Viterbo – 174° anniversario della Polizia, il questore Silipo: “Bullismo da attenzionare, servono prevenzione e sicurezza” (FOTO E VIDEO)

Stamattina la grande cerimonia all’ombra del Palazzo dei Papi e della Cattedrale di San Lorenzo

Una giornata dedicata al ricordo, alla prevenzione e al bilancio dell’attività svolta sul territorio. In occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, celebrato nella sala Alessandro IV di Palazzo dei Papi, il questore Luigi Silipo ha tracciato un quadro dell’ultimo anno di lavoro nella Tuscia, soffermandosi in particolare sui temi della sicurezza nelle scuole e della prevenzione del bullismo.

Nel suo intervento, il questore ha voluto aprire con un pensiero rivolto ai caduti e alle tragedie che hanno segnato profondamente la comunità. «Il primo pensiero va ai nostri caduti. Da quest’anno abbiamo un angelo in più che ci protegge ed è Leonardo Cristiani», ha detto, ricordando il giovane figlio di un’agente di polizia scomparso in un incidente avvenuto nel giugno 2025.

Silipo ha poi sottolineato l’impegno delle forze dell’ordine sul fronte educativo, evidenziando come gran parte delle attività si sia concentrata proprio tra i più giovani. «È stato un anno intenso, ci siamo molto impegnati nella prevenzione, soprattutto nelle scuole, parlando di bullismo, lotta alla violenza di genere ed educazione stradale. Il bullismo a Viterbo non è un’emergenza ma ci sono dei segnali d’allarme», ha affermato, richiamando la necessità di mantenere alta l’attenzione.

Tra i momenti più toccanti ricordati durante la cerimonia anche la vicenda del piccolo Artem Shyliuk, lo studente precipitato dalla finestra della sua abitazione lo scorso 7 gennaio. «Il piccolo Artem è uno degli episodi che ci ha più colpiti. Fuggito dalla guerra in Ucraina ha trovato una morte inspiegabile qui a Viterbo. Bisogna tutelare e capire certe realtà», ha sottolineato con forza il questore.

Nel corso dell’intervento non è mancato un riferimento al sistema di sicurezza interforze attivo sul territorio. Silipo ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e forze di polizia, ricordando che «grazie alla coordinazione del prefetto insieme alle altre forze di polizia è stato approntato un sistema di sicurezza che ci coinvolge tutti».

Tra gli episodi più significativi dell’ultimo anno è stato ricordato anche l’incendio che ha interessato l’Università della Tuscia, durante il quale gli agenti intervenuti hanno contribuito a mettere in salvo le persone presenti all’interno dell’edificio.

Un passaggio è stato dedicato anche all’arresto dei due cittadini turchi avvenuto durante i festeggiamenti di Santa Rosa, un episodio che inizialmente aveva destato forte preoccupazione. «Per Santa Rosa abbiamo avuto una manifestazione diversa dal solito a causa dei due turchi arrestati: il proprietario del bed&breakfast ha avuto una grande forza nel segnalare qualcosa di strano e a lui va tutta la mia riconoscenza», ha dichiarato Silipo, ringraziando anche gli agenti della Digos per il lavoro svolto.

La giornata celebrativa si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti agli agenti che si sono distinti in operazioni particolarmente meritorie e con momenti di incontro con la cittadinanza. In piazza San Lorenzo sono stati allestiti stand informativi e dimostrativi con la presenza di unità cinofile, reparti specializzati e mezzi storici, offrendo ai cittadini l’occasione di conoscere da vicino il lavoro quotidiano della Polizia di Stato.