Continua la stretta della finanza sul territorio
VITERBO – Un altro distributore di carburante chiuso sul territorio provinciale. È l’ennesimo provvedimento disposto negli ultimi mesi tra Viterbo e provincia, dove dalla fine del 2025 ad oggi sono già dodici gli impianti finiti sotto stop.
L’ultimo intervento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli dell’Ufficio delle Dogane di Viterbo, che hanno dato esecuzione all’ordinanza di chiusura nei confronti di un impianto di distribuzione stradale di carburante per autotrazione.
Intervento legato a interdittiva antimafia
Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’attività di controllo più ampia ed è stato disposto a seguito di un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Caserta.
Alla base della misura, secondo quanto reso noto, vi sarebbero irregolarità nelle autorizzazioni amministrative presentate dal soggetto titolare dell’impianto, risultate prive dei requisiti prescritti che consentono l’operatività nel settore commerciale.
Dodici chiusure in pochi mesi
Con quest’ultimo intervento sale dunque a dodici il numero degli impianti di distribuzione stradale per autotrazione chiusi tra Viterbo e provincia nel periodo compreso tra la fine del 2025 e aprile 2026.
Un dato che conferma come l’attività di verifica sul comparto dei carburanti sia stata intensificata negli ultimi mesi, con una serie di controlli mirati su autorizzazioni e requisiti dei gestori.
Controlli su sicurezza e mercato
L’attività congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli prosegue con l’obiettivo di contrastare gli illeciti che possono incidere sia sull’integrità del bilancio pubblico sia sul corretto funzionamento del mercato.
I controlli, viene sottolineato, sono finalizzati anche alla tutela della qualità del prodotto e della sicurezza dei consumatori.

