L’attuale dirigente del Commissariato di Gioia Tauro sarebbe al suo primo incarico di questore in caso di conferma a Viterbo
VITERBO – Movimenti ai vertici della Polizia di Stato anche nella Tuscia. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il questore di Viterbo Luigi Silipo sarebbe in procinto di lasciare la guida della Questura per trasferirsi a Ferrara, dove dovrebbe prendere il posto del questore Nicola Falvella, destinato a lasciare l’incarico dopo appena sei mesi.
La notizia è stata anticipata dal quotidiano La Nuova Ferrara, secondo cui il cambio ai vertici della Questura estense dovrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni.
Per Viterbo si tratterebbe della conclusione di un’esperienza iniziata nel maggio 2024, quando Silipo arrivò nella Tuscia dopo l’incarico da questore di Macerata. Nel corso della sua carriera ha maturato una lunga esperienza investigativa nella lotta alla criminalità organizzata, in particolare contro la ’ndrangheta in Calabria, dirigendo successivamente anche le Squadre mobili di Torino e Roma.
Quello vissuto a Viterbo non è stato un periodo semplice sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico. Tra gli episodi più delicati affrontati durante la gestione Silipo figura anche l’operazione che portò all’arresto di cittadini turchi ritenuti coinvolti in vicende legate alla criminalità internazionale e che attirò l’attenzione nazionale sulla Tuscia, imponendo alla Questura un lavoro particolarmente complesso sotto il profilo investigativo e della prevenzione.
Negli ultimi mesi Silipo è stato inoltre protagonista di numerose iniziative istituzionali e pubbliche sul territorio viterbese, dalla celebrazione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato fino agli incontri nelle scuole sui temi della legalità, del bullismo e della sicurezza stradale.
Secondo le voci che circolano negli ambienti della Polizia, al suo posto potrebbe arrivare Giorgio Di Munno, attuale dirigente del Commissariato di Gioia Tauro.
Di Munno, primo dirigente della Polizia di Stato, vanta un lungo percorso operativo iniziato negli anni Novanta. Dopo gli incarichi nei commissariati di Lamezia Terme, Omegna, Melfi e San Severo, ha guidato le Squadre mobili di Perugia, Ancona e Padova, per poi dirigere il commissariato di Cesena e successivamente la Squadra mobile di Venezia. Nell’agosto 2024 è stato nominato dirigente del Commissariato di Gioia Tauro.
Se la nomina dovesse essere confermata, per Di Munno si tratterebbe del primo incarico da questore.
Al momento, tuttavia, dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale sui movimenti che riguardano la Questura di Viterbo.

