VITERBO – L’Università degli Studi della Tuscia conferma il proprio impegno a favore del diritto allo studio e amplia le agevolazioni economiche per gli studenti. Per l’anno accademico 2026/2027, infatti, la soglia Isee per accedere alla No Tax Area è stata fissata a 26mila euro, un limite più favorevole rispetto a quello previsto dalla normativa nazionale.
Gli studenti che rientrano in questa fascia reddituale dovranno sostenere esclusivamente il pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio e dell’imposta di bollo.
“La nuova disciplina delle tasse nasce dalla volontà di mettere al centro studentesse e studenti, garantendo il diritto allo studio e premiando il merito con regole chiare e trasparenti”, ha spiegato la rettrice Tiziana Laureti. “Fissare la No Tax Area a 26mila euro e introdurre misure concrete di flessibilità e sostegno significa offrire risposte reali alle esigenze delle famiglie”.
La contribuzione universitaria sarà calcolata tenendo conto di quattro elementi: ISEE, merito, regolarità del percorso universitario ed eventuale condizione di fuori corso. Particolare rilievo viene dato al rendimento accademico attraverso bonus che riducono direttamente l’importo delle tasse.
Per gli studenti del primo anno sono previsti incentivi compresi tra 100 e 175 euro, in base al voto di diploma, mentre per il secondo e terzo anno i bonus varieranno da 75 a 250 euro in relazione ai crediti formativi universitari acquisiti entro il 10 agosto 2026.
Tra le novità figura anche la possibilità di pagare la contribuzione annuale in cinque rate, misura pensata per agevolare la pianificazione delle spese da parte delle famiglie.
L’Ateneo conferma inoltre una serie di agevolazioni dedicate, tra cui l’Esonero Fedeltà per chi prosegue gli studi magistrali alla Tuscia, l’Esonero Famiglia per fratelli e sorelle iscritti contemporaneamente, il progetto “Torna a Casa”per gli studenti che si trasferiscono da altri atenei e la riduzione del 50% della contribuzione per i Care Leavers.
Sono inoltre previste misure specifiche per i caregiver familiari, con il riconoscimento di crediti formativi, per gli studenti-atleti inseriti nei percorsi Dual Career e per chi riprende gli studi dopo un’interruzione, attraverso un contributo forfettario agevolato.

