Grotte di Castro presenta il murale del progetto Segni: “Una nuova narrazione del territorio”

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GROTTE DI CASTRO – Il murale realizzato a Grotte di Castro nell’ambito del progetto Segni è stato presentato ufficialmente alla città. L’inaugurazione si è svolta ieri, sabato 4 luglio, alla presenza del sindaco di Grotte di Castro, Antonio Rizzello, del sindaco di Gradoli, Carlo Benedettucci, del sindaco di Latera, Francesco Biagi, del sindaco di Onano, Pacifico Biribicchi, del vicesindaco di Bolsena Raffaella Bruti, dell’assessore del Comune di Bolsena Claudia De Vincetiis, del vicesindaco di Acquapendente Monica Putano Bisti, del coordinatore del progetto Massimiliano Capo e del comitato artistico composto da Simona Gavioli, Serena Achilli e Jurji Filieri.

L’opera è stata realizzata nell’avviso della Regione Lazio “Arte e Itinerari della Spiritualità”, che ha visto il Comune di Grotte di Castro tra i Comuni finanziati a livello regionale. Il progetto “Segni” nasce con l’obiettivo di valorizzare il tratto della Via Francigena del Nord che attraversa il territorio comunale, attraverso la realizzazione di interventi di arte pubblica site specific. L’iniziativa assume il cammino non soltanto come percorso geografico e spirituale, ma come infrastruttura culturale diffusa, capace di mettere in relazione memoria, paesaggio, identità e linguaggi contemporanei.

L’intervento non insiste su superfici storicizzate, ma su elementi infrastrutturali esistenti, trasformati in punti di lettura, orientamento e relazione lungo il cammino. L’obiettivo del progetto non è meramente decorativo, ma culturale: rigenerare senso, rallentare lo sguardo e rafforzare il rapporto tra il camminatore, il borgo e il territorio.

La direzione artistica e il coordinamento scientifico sono stati affidati al comitato composto da Simona Gavioli, Serena Achilli e Jurji Filieri, tre figure di riconosciuto profilo nazionale nei campi dell’arte contemporanea, della curatela, del design e della rigenerazione urbana. Il lavoro del comitato ha accompagnato la definizione del percorso progettuale, la selezione degli artisti e l’inserimento dell’opera nel contesto paesaggistico e culturale della Via Francigena. Gli artisti coinvolti nel progetto sono Riccardo Lanfranco, in arte Corn79, e Luca Font, entrambi attivi da anni sulla scena nazionale e internazionale della street art e dell’arte pubblica contemporanea.

Corn79, artista e curatore torinese, è tra le figure più riconoscibili del panorama italiano legato al graffiti writing e alla street art. Luca Font, street artist, illustratore e tatuatore, vive e lavora tra Milano e New York. Attivo dalla fine degli anni Novanta, porta avanti una ricerca essenziale e rigorosa, basata su forme geometriche, segni netti e composizioni che dialogano con le superfici architettoniche. Il suo lavoro attraversa diversi ambiti, dal muralismo all’illustrazione, dall’editoria al tatuaggio, mantenendo una forte coerenza stilistica.

“Con la presentazione del murale alla città portiamo a compimento un progetto che per Grotte di Castro ha un significato rilevante – dichiara il sindaco Antonio Rizzello – a dimostrazione che anche un piccolo Comune può essere protagonista di una visione culturale alta, capace di unire arte contemporanea, spiritualità, paesaggio e valorizzazione della Via Francigena. Quest’opera non è un semplice intervento estetico, ma un nuovo punto di racconto del nostro territorio”.