VITERBO – Un detenuto straniero di venticinque anni è stato ucciso nel pomeriggio di oggi all’interno della casa circondariale Nicandro Izzo di Viterbo, nel quartiere di Mammagialla. Il presunto responsabile non un altro detenuto, come si pensava inizialmente, ma l’aggressione di un gruppo durante l’ora d’aria. che lo avrebbero colpito con un’arma da taglio realizzata artigianalmente.
Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe stata raggiunta da uno o più fendenti e, nonostante il tempestivo intervento del personale penitenziario, sarebbe deceduta a causa delle gravi ferite riportate.
Restano ancora molti gli aspetti da chiarire. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto, stabilire chi abbia infero il colpo mortale e accertare cosa abbia scatenato la violenza. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di una lite degenerata, ma non si esclude che esistessero già precedenti tensioni.
L’indagine, coordinata dall’autorità giudiziaria, dovrà fare piena luce sul movente e sulle responsabilità dell’accaduto attraverso le testimonianze del personale in servizio e degli altri detenuti presenti nella sezione.

