Vandalismo o semplice inciviltà hanno tolto casa ai gatti randagi della zona. Monta la protesta dei residenti e si chiedono ora lumi all’amministrazione per un intervento veloce prima che la situazioni peggiori ulteriormente
VITERBO – Appena fuori dal centro abitato, in strada Filante, si è consumato un atto di inqualificabile inciviltà e crudeltà. Una storica colonia felina, regolare e da tempo gestita con amorevole cura dai volontari, è stata deliberatamente vandalizzata e sepolta sotto quintali di rifiuti ingombranti e pericolosi, trasformandola di fatto in una discarica abusiva. Le immagini giunte in redazione sono agghiaccianti e documentano uno sfregio gravissimo non solo a un luogo di cura per animali, ma alla dignità di un intero quartiere.
Un attacco mirato ai gatti e al lavoro dei volontari?
La colonia, punto di riferimento per numerosi gatti che da lì si aggirano nelle zone circostanti in cerca di asilo, cibo e coccole, è stata letteralmente cancellata. I ripari e le aree frequentate dai felini sono stati sommersi da una montagna di spazzatura: pneumatici, fusti di plastica, materassi, mobili a pezzi e ogni sorta di rifiuto. Tra i detriti, spicca una vecchia sedia, simbolo di un’area precedentemente pulita e adibita al benessere degli animali.
I residenti sono sotto shock e molti sospettano un atto deliberato, una forma di “vendetta” o di intolleranza contro i gatti. “Vedere come è ridotta quella colonia è un dolore immenso”, confida un residente. “Non si tratta solo di rifiuti; qui si è voluto cancellare brutalmente l’aiuto che i volontari davano a queste creature”.
Una zona già bistrattata: l’isola ecologica è fuori controllo
Il vile atto si è consumato in un contesto già ampiamente compromesso. L’intera area di strada Filante, dove è presente un’isola ecologica, è da tempo preda di conferimenti errati e scarico di materiali pericolosi, con un crescente rischio di incendi. Attorno ai secchioni si accumulano vecchi copertoni, valigie, una lavatrice, un frigorifero e perfino un’intera vasca da bagno gettata tra le sterpaglie. L’isola ecologica, invece di essere un presidio di ordine, è diventata un magnete per i vandali. I residenti chiedono da tempo maggiori controlli da parte della Polizia Locale, ma finora i loro appelli sono caduti nel vuoto.
La “sveglia” all’amministrazione: dalle promesse ai fatti
Ora, però, la misura è colma. I cittadini e i volontari chiedono a gran voce un intervento immediato e risolutivo da parte della giunta Frontini. In particolare, si attende una risposta dall’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, per l’immediata bonifica e la messa in sicurezza dell’isola ecologica, ma gli occhi sono puntati soprattutto sull’assessora al Benessere animale Elena Angiani e sul consigliere comunale delegato Francesco Buzzi.
Proprio Angiani e Buzzi, non molto tempo fa, si erano fatti promotori della nascita dell’associazione “I ragatti di strada”, nata per unire le forze delle “gattare” e dei “gattari” viterbesi, dare loro una veste istituzionale e “mettere a disposizione gli strumenti per aiutare e prendersi cura degli animali”. All’epoca, l’assessora Angiani lodò il “grande lavoro silenzioso” dei volontari, promettendo “sostegno operativo ed economico”. Oggi, di fronte allo scempio di strada Filante, quell’impegno istituzionale è chiamato alla prova dei fatti.
Non si chiede solo la rimozione dei rifiuti. I cittadini e la rete di volontari – che con l’associazione “I ragatti di strada” si prefiggeva di “garantire protezione e promuovere una cultura di rispetto” – pretendono che:
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Vengano individuati e perseguiti i responsabili dell’orribile sfregio alla colonia felina.
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L’isola ecologica venga messa in sicurezza con sistemi di videosorveglianza per fermare il degrado continuo.
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L’amministrazione scenda in campo al fianco dei volontari, fornendo supporto immediato per ricostruire i ripari distrutti.
Questo non è solo un reato ambientale, ma un atto di crudeltà gratuita. Se l’obiettivo dichiarato dal Comune era difendere le colonie feline e chi le gestisce, è arrivato il momento di dimostrarlo.

Viterbo – Nasce in città una nuova associazione animalista: “I RaGatti di Strada”

















