CIVITAVECCHIA — Il paradosso del porto crocieristico più importante d’Europa continua a consumarsi nell’indifferenza della politica locale. Mentre città vicine e senza scali marittimi — come Ladispoli — dimostrano una straordinaria capacità di visione strategica, pianificando campagne di marketing territoriale, accordi con tour operator e strumenti digitali (QR code e pacchetti dedicati) per intercettare i flussi turistici in arrivo, Civitavecchia assiste inerme alla fuga delle opportunità.
La denuncia punta il dito contro l’inerzia del sindaco e dell’amministrazione comunale: «Non è una critica a chi giustamente sfrutta il mercato con intelligenza e dinamismo – dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia Giancarlo Frascarelli – ma un campanello d’allarme assordante per la nostra città. Abbiamo i crocieristi letteralmente sotto casa, sbarcati a centinaia di migliaia ogni anno, eppure zero strategie messe in campo da questa maggioranza per trattenerli sul territorio».
La situazione appare ancor più paradossale se si pensa che, mentre i turisti vengono intercettati e indirizzati altrove, persino sugli autobus urbani che circolano per le strade di Civitavecchia compaiono promozioni e pubblicità di altre realtà territoriali.
A completare questo quadro desolante si aggiunge la beffa del cartellone estivo: un programma d’intrattenimento che, rispetto a quello allestito da realtà come Ladispoli o Cerveteri, appare del tutto inadeguato, ridotto a una dimensione puramente rionale anziché essere all’altezza di una città che dovrebbe puntare sui grandi eventi e sui concerti per attrarre visitatori anche nelle ore serali.
Il risultato di questo vuoto programmatico è sotto gli occhi di tutti: il cosiddetto “mordi e fuggi” viene subito passivamente, trasformando la città in un semplice corridoio di transito e in un parcheggio a cielo aperto, privando i commercianti, la ristorazione e l’intera filiera produttiva locale di una ricchezza economica enorme.
«Continuare a ignorare questo potenziale significa sprecare una vera e propria miniera d’oro per chi investe, lavora e vive a Civitavecchia – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia Giancarlo Frascarelli –. È arrivato il momento di voltare pagina, pretendendo un’amministrazione capace di rappresentare e difendere le categorie economiche. Servono accoglienza strutturata, infopoint sottobordo, percorsi smart, eventi di spessore e una valorizzazione concreta del nostro centro cittadino. Basta transito e occasioni perse: chi amministra deve iniziare a lavorare per fare profitto e futuro a chi vive e investe qui».
Giancarlo Frascarelli, vicepresidente del Consiglio comunale, consigliere comunale di Fratelli d’Italia

















