BUCAREST (ROMANIA) – Secondo il Ministero della Difesa, l’ultimo episodio si è verificato ieri mattina, quando i radar hanno individuato un bersaglio in avvicinamento all’area di Sulina.
Dopo avere oltrepassato il confine nazionale alle 10:08, il velivolo è stato intercettato da un caccia F-16 dell’Aeronautica romena e abbattuto cinque minuti più tardi sopra le acque territoriali del Mar Nero, circa 12 chilometri a nord-est della città.
L’episodio segue gli abbattimenti del 24 luglio, quando è stato neutralizzato un drone successivamente identificato come uno Shahed di progettazione iraniana, e del 25 luglio, quando un secondo velivolo senza pilota è stato distrutto dopo avere violato lo spazio aereo nazionale.
Il Ministero ha confermato che gli accertamenti proseguono per identificare con certezza gli ultimi due droni e che il dispositivo di sorveglianza aerea resta rafforzato, in stretto coordinamento con le strutture della Nato, per garantire la sicurezza del fianco orientale dell’Alleanza.

