TUSCANIA – Si è conclusa nel modo più drammatico la vicenda di Criscov Mircea Gheorghe, 48 anni, residente a Tuscania, del quale non si avevano più notizie dalla metà di luglio. L’uomo è stato trovato morto ad Arezzo, città dalla quale si era allontanato dopo aver lasciato l’ospedale.
La sua scomparsa aveva subito destato forte preoccupazione tra i familiari, che tra il 13 e il 14 luglio avevano denunciato il mancato rientro e l’impossibilità di contattarlo. L’ultimo avvistamento risaliva a Vetralla, mentre gli appelli diffusi sui social e attraverso i canali dedicati alle persone scomparse invitavano chiunque avesse informazioni a contattare le autorità, concentrando l’attenzione soprattutto tra le province di Viterbo e Arezzo e nelle principali stazioni ferroviarie e degli autobus.
Secondo quanto era stato riferito dalla famiglia, il 48enne si era allontanato dall’ospedale di Arezzo e avrebbe potuto trovarsi in uno stato di disorientamento, circostanza che aveva reso ancora più intense le ricerche.
Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto il 16 luglio dai Carabinieri nella zona nord di Arezzo, nei pressi delle scale mobili cittadine. Gli accertamenti eseguiti non avrebbero evidenziato segni di violenza. Tra le ipotesi al vaglio, quella ritenuta più probabile è il decesso dovuto a un malore.
Terminate le verifiche di rito, la salma è stata riconsegnata ai familiari. I funerali sono stati fissati per il 22 luglio, alle ore 9, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Tuscania, dove amici e parenti potranno dare l’ultimo saluto a Criscov Mircea Gheorghe, che lascia i genitori, le sorelle e un nipote.

















