Paura questa mattina lungo il litorale: un’imbarcazione da diporto di dieci metri è finita sulle secche segnalate dalle carte nautiche. Intervento della Guardia Costiera di Montalto Marina, scafo recuperato con l’aiuto di un pescatore di passaggio
MONTALTO — Attimi di apprensione questa mattina in località Le Murelle, dove un’unità da diporto di dieci metri si è incagliata sugli scogli, gli stessi puntualmente riportati sulle carte nautiche dell’area. A bordo c’erano due persone, tratte in salvo dagli uomini della Guardia Costiera.
L’allarme è scattato quando lo stesso proprietario del motoscafo, resosi conto della gravità della situazione, ha composto il numero di emergenza della Guardia Costiera. L’urto contro le rocce affioranti aveva infatti provocato danni strutturali importanti allo scafo, che ha iniziato a imbarcare acqua con il concreto rischio di affondare.
L’intervento
I militari della Guardia Costiera di Montalto sono intervenuti in tempi rapidi, raggiungendo l’unità in difficoltà. La priorità è stata immediatamente quella di mettere in sicurezza le due persone a bordo, delle quali sono state verificate le condizioni. Contestualmente sono state attivate tutte le procedure operative previste per questa tipologia di eventi.
Nessuno dei due diportisti ha riportato conseguenze di rilievo, ma il bilancio avrebbe potuto essere ben più pesante: la dinamica dell’incaglio e l’entità dei danni riportati dallo scafo lasciavano presagire uno scenario ben più critico.
Il recupero
L’imbarcazione, ormai non più in grado di disincagliarsi autonomamente, è stata successivamente trainata da un pescatore locale che transitava nelle vicinanze e che, con la consueta solidarietà che caratterizza la gente di mare, non ha esitato a collaborare alle operazioni di recupero mettendo a disposizione il proprio mezzo.
Le operazioni si sono concluse senza ulteriori criticità. L’intero intervento è stato coordinato dal comandante di seconda classe della Guardia Costiera di Montalto, Andrea Gargiullo.
Il richiamo alla prudenza
L’episodio riporta l’attenzione su un tema ricorrente nei mesi di maggiore affluenza turistica: la conoscenza dei fondali e il rispetto delle indicazioni riportate sulla cartografia nautica. Le secche di Le Murelle sono segnalate e ben note ai naviganti esperti, ma continuano a rappresentare un’insidia per chi si avvicina troppo alla costa senza le dovute cautele.
La Guardia Costiera raccomanda di consultare sempre le carte nautiche aggiornate prima di ogni uscita in mare, di verificare le condizioni meteo-marine e di mantenersi a distanza di sicurezza dalla costa. In caso di emergenza è attivo ventiquattr’ore su ventiquattro il numero blu 1530, gratuito da tutti i telefoni.


