Si è tenuta la visita della delegazione dell’Isola di Pasqua. Grassotti: “Creiamo un luogo permanente di dialogo tra culture”
VITORCHIANO – Grande emozione a Vitorchiano per la visita della delegazione di Rapa Nui, nome nativo dell’Isola di Pasqua, svoltasi il 26 agosto. Una giornata all’insegna dell’incontro tra culture e dell’amicizia tra due realtà geograficamente lontane – Rapa Nui appartiene al Cile e si trova nell’Oceano Pacifico – ma unite da un profondo legame culturale rappresentato dal Moai e, in questa occasione, rinnovato e rafforzato.
L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto “Hakamahana Matou Arinja Ora”, guidato dalla signora Lenky Atan Hito, nipote del maestro scultore Pedro Atan Pakomio, che nel 1990, insieme ad altri scultori indigeni, realizzò la statua del Moai oggi collocata presso il belvedere di Vitorchiano. L’opera venne scolpita utilizzando il peperino, la caratteristica pietra del Viterbese, in un momento documentato anche dalle telecamere della trasmissione Rai “Alla ricerca dell’arca”.
La delegazione di Rapa Nui, composta da Lenky Atan Hito, Paori Vera Atan, Karla Salinas Atan, Mahani Salinas Atan, Mareva Salina Atan e Mana Vai Hotu Salinas, ha visitato il borgo di Vitorchiano e successivamente, nella sala consiliare, ha incontrato l’amministrazione comunale per una cerimonia ufficiale, con lo scambio di omaggi e la condivisione dell’impegno a promuovere un appuntamento annuale che possa rendere Vitorchiano un punto di riferimento in Italia per la conoscenza e la diffusione della cultura di Rapa Nui.
L’obiettivo è creare nel tempo un luogo permanente di dialogo e scambio tra culture, valorizzando il particolare legame che unisce Vitorchiano e Rapa Nui attraverso la storia del Moai e le persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a mantenerlo vivo. Al termine della cerimonia, la delegazione e i rappresentanti del Comune si sono recati presso il Moai per suggellare la visita, che è stata inoltre allietata dall’esecuzione di un brano musicale e di una danza tradizionale dell’isola.
“È stata una giornata di profonda emozione – commenta il sindaco Ruggero Grassotti – e ringrazio sentitamente la delegazione di Rapa Nui e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo importante incontro. Abbiamo accolto con grande favore la proposta, che mi è stata sottoposta dal corrispondente consolare d’Italia a Rapa Nui, Enzo Moglia, insieme alla signora Lenky Atan Hito, di consolidare e valorizzare i profondi legami culturali e umani tra le nostre realtà. L’auspicio è che questa giornata possa rappresentare soltanto l’inizio di un percorso ancora più ampio: vogliamo che il Moai continui a essere non soltanto un simbolo della presenza di Rapa Nui a Vitorchiano, ma soprattutto un ponte capace di avvicinare popoli, culture e tradizioni. Siamo felici di poter costruire insieme nuovi momenti di scambio e conoscenza e di fare di Vitorchiano un luogo in cui questa straordinaria amicizia possa crescere e rinnovarsi nel tempo”.


