VITERBO – Lutto nella Chiesa viterbese per la morte di don Ivo Bruni, storico parroco di Sant’Angelo in Spatha. Il sacerdote è morto nella notte dopo essere stato ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri, 29 agosto, al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa a seguito di un improvviso malore. Aveva compiuto 87 anni appena pochi giorni fa.
Nato a Viterbo il 24 agosto 1939, don Ivo era entrato in seminario nel 1951. Dopo gli studi al Seminario Regionale Santa Maria della Quercia, era stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1964. Aveva quindi proseguito la formazione alla Pontificia Università Lateranense, conseguendo la laurea in Teologia Dogmatica nel 1968 e il diploma in Teologia Pastorale nel 1970.
Il suo ministero sacerdotale è stato legato soprattutto alla parrocchia di Sant’Angelo in Spatha, dove aveva iniziato come vicario parrocchiale e della quale era diventato parroco nel 1971. Un incarico mantenuto per oltre cinquant’anni, fino al 2022, quando aveva rassegnato le dimissioni per raggiunti limiti di età. Don Ivo era però rimasto nella stessa comunità come vicario parrocchiale fino alla sua morte.
Nel corso degli anni aveva ricoperto numerosi incarichi nella Diocesi di Viterbo. Tra questi quello di Cancelliere vescovile dal 2007 al 2023, per poi diventare vice cancelliere, ruolo che aveva continuato a svolgere fino a pochi giorni fa. Era stato inoltre vicario foraneo della Forania di Viterbo, direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale familiare e aveva ricoperto diversi incarichi come assistente spirituale di associazioni e movimenti cattolici.
La Diocesi lo ricorda come un sacerdote dalla fede profonda, disponibile e vicino alle persone, apprezzato per la sua umanità, l’umiltà e l’attenzione verso i più poveri. Un punto di riferimento per generazioni di viterbesi, dentro e fuori dalla sua parrocchia.
Particolarmente forte anche il legame con le Comunità Neocatecumenali presenti a Sant’Angelo in Spatha: oltre 160 persone che don Ivo aveva seguito nel corso degli anni con grande dedizione. Il sacerdote era inoltre molto legato ai nipoti, che gli sono stati accanto.
La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel presbiterio e nella comunità viterbese. Il vescovo Orazio Francesco, insieme all’intero presbiterio diocesano, ha espresso gratitudine per il servizio svolto da don Ivo, affidandolo al Signore della vita.
Tra le passioni del sacerdote c’era anche la montagna, tanto amata da don Ivo. Proprio per questo la Diocesi ha scelto di ricordarlo attraverso le parole di un canto di montagna a lui caro: «Santa Maria, Signora della neve, copri col bianco, soffice mantello, il nostro amico, il nostro fratello».
I funerali saranno celebrati domani, lunedì 31 agosto alle 16, nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha, e saranno presieduti dal vescovo Orazio Francesco.

