Il cordoglio della comunità di Castel di Tora per la tragica morte della ragazza. Il recupero dei Vigili del Fuoco. La collaborazione dell’ambasciata cinese. La salma consegnata alla famiglia
Rieti – Un grave lutto ha colpito la comunità di Castel di Tora nel pomeriggio di domenica 30 agosto. Una giovane donna di nazionalità cinese, appena 23 anni, è stata trovata senza vita nelle acque del Lago del Turano.
Secondo le prime informazioni, la ragazza sarebbe morta per annegamento. Le circostanze della tragedia restano tuttavia ancora da chiarire e sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Le operazioni di ricerca e il successivo recupero della salma sono stati effettuati dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri della Stazione di Castel di Tora, intervenuti tempestivamente sul posto. Ultimate le verifiche di rito, la salma è stata riconsegnata ai familiari.
Profondo cordoglio è stato espresso dalla sindaca di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.
«A nome mio personale, dell’Amministrazione e dell’intera comunità di Castel di Tora, esprimo il più profondo e sentito cordoglio per la tragica e prematura scomparsa della giovane cittadina cinese di soli 23 anni.
In questo momento di immenso dolore, la nostra comunità si stringe con profondo rispetto attorno alla sua famiglia e al popolo cinese, smarrito per la perdita di una giovane vita lontana da casa.
Desidero ringraziare la Stazione dei Carabinieri di Castel di Tora e i soccorritori per il tempestivo intervento, e l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese per il costante coordinamento.
A nome di tutta la cittadinanza, assicuro la massima vicinanza e disponibilità per ogni necessità in questo momento di raccoglimento».

