Foto d'archivio
Tragedia sventata sulla superstrada Avezzano-Sora grazie al dialogo e all’empatia dei militari
I militari, giunti immediatamente sul posto dopo l’allarme, si sono trovati di fronte a una situazione drammatica. La donna era in evidente stato di confusione e priva della necessaria lucidità. Con molta pazienza i militari sono riusciti a conquistare la sua fiducia. Questo lungo colloquio ha convinto la donna a desistere dall’insano gesto. Una volta messa in sicurezza, la giovane è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, arrivato con un’ambulanza.
Sull’episodio è intervenuta la segreteria provinciale di Frosinone del Nuovo sindacato carabinieri (Nsc), che ha espresso un vivo compiacimento e un forte plauso per l’operato dei colleghi. Il sindacato ha sottolineato che il salvataggio è riuscito soprattutto grazie all’umanità dimostrata dai militari sul campo. Per questo motivo, l’organizzazione ha chiesto ufficialmente ai superiori della scala gerarchica di concedere un premio formale ai due carabinieri, come riconoscimento concreto da parte dell’Istituzione per aver salvato una vita umana.
La nota del sindacato, tuttavia, va oltre i semplici complimenti e solleva una questione importante sulle condizioni di lavoro delle pattuglie. Quello di domenica è infatti solo l’ultimo di una serie di episodi simili avvenuti sul territorio in questa lunga e difficile estate. Secondo il sindacato non si può più aspettare: è necessario e urgente fornire a tutti i carabinieri che lavorano sul territorio una formazione specifica per affrontare queste situazioni così delicate.
L’associazione sottolinea che non si può pretendere che il personale gestisca casi così drammatici e frequenti affidandosi solo al buon senso o alla propria sensibilità personale. Il Nuovo sindacato carabinieri di Frosinone ha promesso che continuerà a battersi per ottenere tutele reali, corsi di formazione adeguati e un numero di agenti proporzionato alle reali necessità del territorio.

