CIVITAVECCHIA – Oltre 70 militari in campo, 212 persone identificate e 162 mezzi controllati. È il bilancio del piano straordinario di controlli economici e del territorio eseguito dalla Guardia di Finanza nelle ultime ore tra Civitavecchia, Santa Marinella, Santa Severa, Allumiere e Tolfa.
Il dispositivo, coordinato dal Gruppo di Civitavecchia, ha coinvolto numerosi Reparti del Comando Provinciale di Roma, con il supporto delle unità navali della Stazione Navale, di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e delle unità cinofile.
Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dell’evasione fiscale e del lavoro sommerso.
Nel corso delle verifiche sulla regolare memorizzazione e certificazione dei corrispettivi fiscali è emerso un tasso di irregolarità del 50%.
Gli approfondimenti effettuati nei confronti di bar, ristoranti e stabilimenti balneari hanno inoltre permesso di individuare 13 lavoratori privi di regolare contratto e delle relative coperture previdenziali e assicurative.
I Finanzieri hanno predisposto posti di controllo lungo le principali direttrici stradali e autostradali da e per Civitavecchia, oltre che lungo le vie di accesso ad Allumiere e Tolfa.
I controlli sono stati effettuati anche con l’impiego delle unità cinofile antidroga.
Due persone sono state segnalate: una all’Autorità giudiziaria dopo essere stata trovata in possesso di un coltello con lama superiore agli 11 centimetri, l’altra alla Prefettura per il possesso di 2 grammi di cocaina.
Il dispositivo ha coinvolto anche la componente aeronavale della Guardia di Finanza.
Un’imbarcazione della Stazione Navale di Civitavecchia ha controllato sei natanti, riscontrando una violazione relativa alla normativa sull’assicurazione obbligatoria.
L’operazione ha interessato complessivamente le aree a maggiore densità turistica e commerciale del territorio, oltre alle principali direttrici di traffico, con l’obiettivo di contrastare evasione fiscale, lavoro nero, traffici illeciti e altre forme di illegalità economico-finanziaria.
Per quanto riguarda le persone segnalate all’Autorità giudiziaria, resta ferma la presunzione di innocenza: le eventuali responsabilità dovranno essere accertate con sentenza definitiva.

