Una situazione che, secondo i residenti e gli automobilisti che percorrono quotidianamente la Cassia, tenderebbe a peggiorare nel tempo, soprattutto dopo le piogge e con la presenza di acqua e umidità
MONTEFIASCONE (VT) – Due anni, una buca che continua a ripresentarsi e quelle transenne che ormai fanno parte del paesaggio. È la situazione segnalata da alcuni cittadini lungo la strada Cassia, all’altezza dell’incrocio con via Borghesi, dove un tratto della carreggiata è da tempo delimitato a causa di un cedimento dell’asfalto.
Il problema, secondo le segnalazioni raccolte, va avanti ormai da circa due anni. Nel frattempo ci sarebbero stati anche interventi di ripristino, ma il dissesto si sarebbe nuovamente manifestato, costringendo a lasciare sul posto le barriere per mettere in sicurezza il tratto interessato.
A guardare le immagini, il problema non sembra limitarsi a una semplice imperfezione del manto stradale. L’asfalto presenta infatti una nuova apertura proprio a ridosso del margine della carreggiata, mentre nella zona interessata si nota il cedimento del piano stradale. Una situazione che, secondo i residenti e gli automobilisti che percorrono quotidianamente la Cassia, tenderebbe a peggiorare nel tempo, soprattutto dopo le piogge e con la presenza di acqua e umidità.
Le transenne sono naturalmente necessarie per segnalare e isolare il punto critico, ma finiscono inevitabilmente per restringere la carreggiata. E su una strada trafficata come la Cassia la riduzione dello spazio di transito si fa sentire, soprattutto quando a incrociarsi sono automobili, furgoni o mezzi pesanti.
Il risultato è una situazione che può creare rallentamenti e difficoltà di passaggio, con gli automobilisti costretti a prestare particolare attenzione proprio nel punto in cui la carreggiata si restringe.
La domanda che arriva dai cittadini è semplice: quanto bisognerà ancora aspettare per una soluzione definitiva? Perché il problema, stando alle segnalazioni, non è soltanto quello di una buca da riparare, ma di un dissesto che, nonostante precedenti lavori, sembra tornare periodicamente a manifestarsi.
E proprio questo è l’aspetto che preoccupa maggiormente: un rattoppo che dura per un periodo limitato non sembra essere sufficiente se il fenomeno alla base del cedimento continua a ripresentarsi.
Nel frattempo, sulla Cassia, restano le transenne. Giorno dopo giorno, mentre il traffico continua a passare accanto a quel tratto di asfalto nuovamente danneggiato. E per chi percorre quotidianamente la strada, quella che doveva essere una soluzione provvisoria rischia ormai di diventare una presenza permanente.

