Ora in città è aperta la caccia all’uomo. Sulle tracce della coppia fuggiasca ci sono gli agenti della Polizia
VITERBO – Colpo mattutino nel cuore del centro storico di Viterbo, dove un audace taccheggio ha movimentato le prime ore della giornata. Poco dopo le 8 di questa mattina, la tranquillità del quartiere di San Faustino è stata improvvisamente interrotta da un furto messo a segno all’interno di una nota attività commerciale situata in via Cairoli. Secondo le primissime ricostruzioni dell’accaduto, i malviventi sono riusciti a sottrarre una borsa dai locali del negozio Casantini, per poi scappare frettolosamente tra i vicoli cittadini.
A rendersi protagonisti del blitz criminale sarebbero state due persone che hanno agito in coppia: una donna che indossava una vistosa giacca marrone e un ragazzo, presumibilmente più giovane, con indosso una felpa nera dotata di cappuccio. La loro precipitosa corsa, tuttavia, non è passata inosservata. Accortisi di quanto era appena accaduto nel negozio, alcuni cittadini non hanno esitato un istante e si sono lanciati alle calcagna dei malfattori. I due sospettati sono stati coraggiosamente “inseguiti dai residenti” mentre si allontanavano a passo svelto in direzione di via della Morra, riuscendo purtroppo a far perdere le proprie tracce in un dedalo di stradine prima di poter essere bloccati.
Ora in città è aperta la caccia all’uomo. Sulle tracce della coppia fuggiasca ci sono gli agenti della Polizia, che hanno avviato un’indagine a tappeto per dare un volto e un nome ai responsabili. Un aiuto fondamentale per stringere il cerchio attorno ai due ladri arriverà quasi certamente dalla tecnologia.
Durante la loro rocambolesca fuga, infatti, i malviventi sarebbero stati inquadrati e ripresi da un sistema di “telecamere di vicinato” attivo nella zona, un dispositivo di sicurezza condivisa che, a detta di chi vive nel quartiere, “sembra ben funzionare”. I filmati registrati dagli occhi elettronici sono già al vaglio degli inquirenti e si preannunciano ricchi di elementi cruciali per ricostruire l’esatta via di fuga e incastrare in tempi brevi i due ricercati.

