La stazione di Terracina chiusa da oltre 10 anni
Via libera al cantiere da 15 milioni di euro per mettere in sicurezza la montagna dalle frane. Stanziati altri 60 milioni per riattivare la linea ferroviaria per Priverno
I lavori attuali, affidati ad Anas, coprono un tratto di un chilometro (tra il km 113+800 e il km 114+800) e servono a proteggere sia i binari sia la strada statale 699 dell’Abbazia di Fossanova. L’opera costa in totale 15 milioni di euro: 10 milioni arrivano dalla Regione Lazio (fondi europei PR FESR 2021-2027) e 5 milioni dallo Stato. Salvo imprevisti, la montagna sarà sicura entro la fine del 2026.
La messa in sicurezza del monte è il primo passo obbligatorio, ma non basta. Per far tornare i treni servirà poi sistemare l’infrastruttura danneggiata. Per questo motivo, il 29 aprile 2026 è stato approvato un emendamento che stanzia altri 60 milioni di euro per il ripristino vero e proprio della linea ferroviaria e il suo adeguamento alle norme attuali.
Come dichiarato dal sindaco Francesco Giannetti, si apre una nuova pagina per il territorio. Dopo 14 anni di promesse, i lavori sono finalmente realtà, anche se per l’arrivo del primo treno bisognerà ancora attendere la fine di tutti gli interventi sui binari.

