Foto d'archivio
Tavoli e sedie volati in aria intorno alle 2:30. All’arrivo dei Carabinieri i responsabili erano già scappati, ora si cercano i colpevoli attraverso le telecamere. È il secondo episodio in una settimana
La colluttazione ha provocato diversi danni materiali alle attività commerciali della piazza: i ragazzi si sono affrontati colpendosi anche all’esterno di due bar della zona, dove tavoli e sedie sono stati scaraventati in aria e distrutti nel mezzo del caos generale. Allertati subito dai testimoni, i Carabinieri della Compagnia di Cassino sono arrivati sul posto in pochi minuti, ma al loro arrivo i partecipanti erano già scappati nei vicoli circostanti. Un fuggi fuggi generale che ha impedito ai militari di identificare subito i responsabili. Al momento non risultano feriti.
Gli investigatori non si fermano e stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private per dare un nome ai partecipanti. Secondo le prime indiscrezioni non verificate, tra la folla c’erano ragazzi nordafricani e membri delle comunità rom e sinti, un dettaglio che le indagini dovranno chiarire senza colpevolizzare nessuno a priori.
La preoccupazione in città è altissima per la frequenza di questi episodi. Solo una settimana fa, sempre nel centro cittadino, c’era stata un’altra rissa culminata con la denuncia di sette studenti universitari stranieri. Questo secondo episodio in pochi giorni accende i riflettori sulla sicurezza urbana in orari in cui il centro è ancora pieno di residenti. Resta la tensione per una scazzottata che poteva finire molto peggio.

