Foto d'archivio
Decisive le analisi della Polizia Scientifica sulle tracce ematiche: la genetica forense trasforma il sangue dei malviventi in una firma biologica indelebile
Il codice genetico così ottenuto è stato poi inserito nei database per le comparazioni biologiche. I successivi riscontri di laboratorio hanno fatto il resto, permettendo di dare un nome e un volto al proprietario di quelle tracce di sangue. Il soggetto identificato dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato davanti alla Procura della Repubblica di Cassino.
Questo successo investigativo dimostra come la tecnologia scientifica applicata al lavoro quotidiano della Polizia di Stato non sia solo un supporto, ma un elemento cruciale. Quando le indagini tradizionali si fermano, la genetica forense riesce a superare il tempo, assicurando alla giustizia i responsabili.

