Foto d'archivio
CIVITAVECCHIA – Una bambina con diabete di tipo 1 non può iniziare la scuola insieme a tutti gli altri alunni.
È questa la storia della piccola M., tre anni, che avrebbe dovuto iniziare proprio in questi giorni la scuola materna a Civitavecchia.
Secondo quanto raccontato in un durissimo sfogo dalla madre, postato nelle scorse ore sui social, la bambina non potrà cominciare il percorso insieme ai suoi coetanei.
“Non ci prendiamo la responsabilità”. Sarebbero queste le parole che l’Asl Roma 4 avrebbe messo nero su bianco alla mamma. La causa sarebbe il mancato corso delle maestre nella gestione della malattia della piccola.
“È uno schifo – apostrofa la madre nell’accorato appello -. L’inserimento della ragazzina chi me lo fa? Non può entrare dopo quattro mesi, quando già tutti i bambini si sono conosciuti e integrati. Poi, magari, nel corso del tempo gli altri bambini formano i gruppetti e lei è costretta a entrare da sconosciuta. Io, intanto, me la devo tenere a casa finche non arriva l’Asl. È una vergogna”.
I due genitori si sono mostrati pronti a collaborare.
“Eravamo disposti ad essere presenti noi per il periodo iniziale della scuola – conclude la donna -. Lo facciamo noi l’inserimento di nostra figlia, se serve, ma neanche quello ci fanno fare. Chi è invalido grave ha la maestra di sostegno ed entra subito, chi ha il diabete di tipo1 deve rimanere a casa“.
Il giudizio finale è tranciante.
“E’ uno schifo”.

