LATINA e FROSINONE – Mazzata in arrivo sulle bollette di luce e gas per le famiglie della provincia di Latina. Tra settembre e dicembre 2026, la spesa complessiva per l’energia potrebbe toccare gli 814 euro a famiglia, con un aumento del 34,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Lo svela uno studio di Facile.it, che mette Latina al secondo posto nel Lazio per i costi più cari. Peggio andrà solo a Frosinone, dove la stima tocca gli 839 euro (+35,7%). I rincari colpiranno tutta la regione: Roma arriverà a 752 euro (+34,7%), Rieti a 747 euro (+35,3%) e Viterbo sarà la più economica con 729 euro (+34,5%). Chi vive nel territorio pontino pagherà quindi oltre 60 euro in più dei romani e ben 85 euro in più rispetto ai viterbesi.
La colpa è dei prezzi all’ingrosso dell’energia sul mercato libero per i contratti a prezzo indicizzato. Nei prossimi mesi il PUN (la luce) salirà del 65% rispetto allo scorso anno, mentre il PSV (il gas) crescerà addirittura del 113%. I calcoli usano i consumi del 2025 e le tariffe previste dai mercati finanziari EEX aggiornati al 24 agosto. Nel conto totale c’è proprio tutto: costo dell’energia, trasporto, gestione del contatore, oneri, tasse e IVA.Gli esperti spiegano che questo è il momento giusto per controllare il proprio contratto e confrontare le tariffe. Passare subito a un prezzo fisso bloccato può essere la mossa giusta per difendersi ed evitare i futuri aumenti. Per ora si tratta di previsioni e non di cifre definitive, ma se lo scenario venisse confermato, per la provincia di Latina, ma anche per quella di Frosinone, l’autunno porterà un rincaro pesantissimo vicino al 35% in soli dodici mesi.

