ROMA – Un farmaco poco comune, che le dipendenti di una farmacia ricordavano essere acquistato abitualmente da un cliente, è diventato la “firma” che ha consentito agli investigatori della Polizia di Stato di risalire al presunto autore di una rapina.
Gli investigatori del Commissariato di P.S. Sant’Ippolito hanno ricostruito una rapina consumata all’interno di una farmacia. Vestito di nero e con il volto schermato da cappuccio, cappellino e occhiali, l’uomo avrebbe minacciato le dipendenti facendosi consegnare 200 euro, per poi allontanarsi armato di un coltello di grosse dimensioni.
A tradirlo sarebbe stato un dettaglio sfuggito al travestimento. Le dipendenti hanno riconosciuto nel rapinatore un cliente abituale. Pur non ricordandone il nome, non era sfuggito alla loro attenzione il farmaco poco comune che era solito ritirare.
È da quella particolare traccia che gli agenti hanno iniziato a riavvolgere il nastro della rapina, incrociando le informazioni raccolte con le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il successivo riconoscimento fotografico ha condotto ad un quarantottenne, rintracciato nei pressi della propria abitazione ed arrestato.

