La vittima è Nunzio Romano, 71 anni, originario di Napoli e residente a Viterbo. Un boccone di carne gli ha ostruito le vie respiratorie: inutili i tentativi di salvarlo
VITERBO – Una pausa pranzo come tante, finita in tragedia nel giro di pochi minuti. Nunzio Romano, 71 anni, nato a Napoli il 5 agosto 1955 e residente a Viterbo, è morto dopo essere rimasto soffocato mentre mangiava nel punto ristoro di una struttura commerciale di via Igino Garbini.
L’episodio è avvenuto ieri, poco prima delle 14.
Il racconto di chi ha provato a salvarlo
A ricostruire quei momenti è un cliente che si trovava nella struttura per fare la spesa. L’uomo racconta di essere intervenuto insieme a un vigile del fuoco in pensione, anche lui presente nel locale. Secondo la sua testimonianza, Romano avrebbe ingerito un pezzo di carne che gli è andato di traverso.
«Abbiamo tentato anche la manovra di Heimlich, ma era già incosciente», spiega il testimone. La manovra consiste in una serie di spinte addominali con cui si cerca di espellere il corpo estraneo che blocca le vie respiratorie.
Poco dopo è arrivata sul posto l’automedica del 118. Il personale sanitario ha proseguito le manovre di rianimazione, erano riusciti anche a liberare la via respiratoria poi il trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa. Per il 71enne, però, non c’è stato nulla da fare.

