Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone che fa sognare
Giallazzurri vincenti sul campo, ma la doppietta contro i lariani fa infuriare gli eredi del Mister per colpa dei bonus persi
Il retroscena, confessato da Alvini al Festival dello Sport di Trento, rispecchia una splendida malattia collettiva. Si gioca Frosinone-Como. I ciociari sfoderano una prestazione magistrale e portano a casa un rotondo 2-0. Alvini torna negli spogliatoi e chiama la moglie per godersi il trionfo, ma riceve una doccia gelata: “Guarda Max, i ragazzi sono neri. Non vogliono parlarti”.
Spiazzato, il Mister chiede spiegazioni. La replica della consorte è già storia: “Avevano messo mezzo Como al Fanta contro di te”. I due eredi non solo non tifavano per il papà, ma speravano in una goleada lariana. Per loro il clean sheet giallazzurro significava solo insufficienze e modificatori di difesa distrutti.
A rendere il dramma perfetto c’è il consiglio paterno fallimentare. Prima del match Alvini aveva suggerito: “Ragazzi, fidatevi di papà: schierate Perrone”. I figli hanno obbedito, ma il centrocampista del Como è stato disinnescato. Risultato? Oltre alla sconfitta reale, la beffa del brutto voto segnalato sulle app di Fantacalcio. La prossima volta, Mister, occhio alle aste di riparazione: la pace familiare vale più di una salvezza.

