Il Frosinone Calcio vola e fa sognare: la Serie A non fa più paura. E la testa è già al Venezia
31 Agosto 2026
I giallazzurri festeggiano la grande vittoria di Firenze
Dalla grande impresa di Firenze alla sfida con i lagunari: la squadra può puntare dritto alla salvezza
FROSINONE – Il Frosinone Calcio ha iniziato il campionato di Serie A con una marcia in più (nonostante lo stop allo start della prima giornata), dimostrando un carattere e un’identità di gioco sorprendenti per una neopromossa. L’impatto con la massima serie è stato a dir poco entusiasmante, ben oltre le più rosee aspettative della vigilia. La stagione è iniziata allo Stadio Benito Stirpe con una sfida proibitiva contro la Juventus. Nonostante la sconfitta per 1-0, i ciociari hanno sfiorato un clamoroso pareggio nel finale, colpendo una traversa clamorosa al 93′. Quella sfortuna è stata ampiamente ricompensata nella seconda giornata: una trasferta epica a Firenze si è trasformata in un trionfo per 0-3 contro la Fiorentina. Un risultato rotondo, che ha finito anche con il rovinare la festa per il centenario della Viola.
L’allenatore Massimiliano Alvini dopo l’impresa del Franchi ha (giustamente) voluto tenere i piedi per terra, pur elogiando i suoi: “Il punteggio è forse troppo pesante per la Fiorentina, ma noi ce la siamo giocata con un’idea e con attenzione. Abbiamo dimostrato personalità e uno stile preciso, guidati dalla voglia di fare bene.” Alvini ha anche speso parole di elogio per il giovane attaccante Antonio Raimondo, autore di un grande inizio, definendolo un profilo dai margini di miglioramento importantissimi e un vero piacere da allenare.
La nuova proprietà americana, il fondo Clara Vista, ha dato stabilità finanziaria al club, permettendo colpi mirati negli ultimi giorni di mercato. Gli arrivi di giocatori di prospettiva come l’attaccante slovacco Bobcek e gli innesti di spessore in mezzo al campo hanno regalato ad Alvini una rosa profonda e affamata, ideale per inseguire l’obiettivo della salvezza.
Tra i tifosi l’entusiasmo è alle stelle. L’idea di giocarsela a viso aperto contro le grandi d’Italia ha riacceso una piazza già di per sé caldissima. Domenica prossima allo Stirpe arriverà il Venezia, fanalino di coda ancora fermo a zero punti. Sulla carta sembra la classica partita da vincere a mani basse, ma in Serie A non esistono gare facili. Se il Frosinone manterrà questa umiltà e la stessa fame vista a Firenze, la strada verso una salvezza tranquilla potrebbe essere incredibilmente in discesa.