Al ristorante Maremma sul Mare la titolare Maria Eleuteri gli ha donato il dolce nato da un’antica ricetta di famiglia. Un anno fa era arrivato anche sulla tavola di Papa Leone XIV
MONTALTO MARINA – Un pranzo lungo la costa della Tuscia, e alla fine un dono che racconta il territorio. Sabato scorso il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha pranzato a Montalto Marina, al ristorante Maremma sul Mare. A fine pranzo la titolare, Maria Eleuteri, gli ha regalato il suo Pandolce del Ducato di Castro (nella foto). È un dolce che mancava dalle tavole da molti anni ed è tornato grazie a una ricetta custodita dallo zio.
Una ricetta ritrovata. La storia del Pandolce parla di memoria, tradizione e affetto. L’imprenditrice ha ritrovato la ricetta dopo la scomparsa dello zio, Guerrino Geronzi. «Mio zio è venuto a mancare da poco», racconta. «Un giorno, sfogliando un ricettario che mi aveva lasciato, ho ritrovato questa ricetta. L’aveva scritta lui, di suo pugno, e mi è sembrato un modo per tornare a parlarmi. Amava molto la sua terra, la sua gente e le sue radici. Per questo ho deciso di dedicarlo al Ducato di Castro e alla sua storia».
I sapori del territorio. Il Pandolce ha la forma di una cupola e vuole essere un simbolo dell’identità gastronomica locale. Gli ingredienti, scelti con cura dalla stessa Eleuteri, parlano di casa e di tradizioni autentiche: uova fresche, arance, olio extravergine d’oliva dei pianori e farina biologica di grani antichi.
Dal Vaticano a Montalto. Il dolce aveva già regalato una grande soddisfazione alla sua ideatrice. «Il 17 settembre 2025 ho avuto l’onore di portarlo in Vaticano a Papa Leone XIV, nel giorno del suo onomastico», ricorda Eleuteri. «È stata un’emozione unica. Il Santo Padre mi ha anche inviato una lettera in cui scrive di averlo gradito particolarmente».
Dove trovarlo. La produzione è quotidiana e in pieno fermento. Il Pandolce si può assaggiare a fette o acquistare intero in questi punti vendita di Montalto: Ristorante Maremma sul Mare, Bar del Corso, Bar letterario da Sasha, Bar di Piazza, Bar Cristi e Supermercato Rosso Tono. Intanto il Comune sta lavorando per inserirlo tra i prodotti a Denominazione comunale d’origine (De.C.O.).

