A produrlo, dopo il ritrovamento di un’antica ricetta dello zio Guerrino Geronzi, l’imprenditrice Maria Eleuteri
MONTALTO DI CASTRO – Arriva Il Pandolce del Ducato di Castro, un dolce che sa di memoria, tradizione e affetto. A realizzarlo è l’imprenditrice Maria Eleuteri, è lei stessa a raccontarci di aver ritrovato l’antica ricetta dopo la morte di suo zio, Guerrino Geronzi.
“Mio zio è venuto a mancare da poco, un giorno mentre sfogliavo le pagine di un ricettario che mi aveva lasciato ho ritrovato questa ricetta, L’aveva scritta lui di suo pugno, mi è sembrato un modo per tornare a parlarmi… lui amava molto la sua terra, la gente e le sue radici. Per questo ho deciso di dedicarlo al Ducato di Castro e ala sua storia“.
Il dolce a forma di cupola, simbolo d’identità gastronomica locale, è caratterizzato da profumi e sapori del territorio, gli ingredienti, scelti da lei stessa con cura, raccontano di casa e di tradizioni autentiche: uova fresche, arance, olio extravergine d’oliva dei pianori e farina biologica di grani antichi.

Un “pane” che ha già dato soddisfazione alla sua ideatrice: “Il 17 settembre del 2025 ho avuto l’onore di portarlo in Vaticano a Papa Leone XIV, il giorno del suo onomastico. Un’emozione unica. Il Santo Padre mi ha anche inviato una lettera dove scrive di averlo gradito particolarmente“.
La produzione è in pieno fermento, e quotidiana, per assaggiare una fetta di Pandolce o portarlo a casa uno intero potete rivolgervi ai seguenti punti vendita: Ristorante Maremma, Bar del Corso, Bar letterario da Sasha, Bar di piazza, Bar Cristi, Supermercato Rosso Tono.
Il comune del paese è al lavoro per l’inserimento del prodotto nella denominazione comunale d’origine.
Benedetta Ferrari

