Una trasferta di enorme prestigio che, come sottolineato da Palazzo dei Priori, si svolge a costo zero per i cittadini: le spese di viaggio e soggiorno della delegazione viterbese sono infatti coperte integralmente dai fondi dell’Unione Europea
TOKYO – Un balzo oltreoceano che proietta Viterbo nell’Olimpo delle grandi metropoli mondiali. A partire da oggi, lunedì 5 ottobre, il capoluogo della Tuscia sbarca ufficialmente in Giappone per giocare un ruolo da protagonista assoluta all’“EU-Japan Time To Act Forum”, il prestigioso vertice bilaterale sulle sfide climatiche e la transizione ecologica promosso e interamente finanziato dall’Unione Europea.
Una vetrina internazionale di altissimo spessore che certifica l’ascesa della Città dei Papi nelle gerarchie europee delle buone pratiche. Dopo aver già calcato la scena del G7 di Nancy lo scorso giugno, Viterbo è stata infatti selezionata dagli organizzatori del summit come modello virtuoso di riferimento. E il parterre è di quelli che fanno tremare i polsi: la sindaca Chiara Frontini è stata chiamata a sedere a un tavolo di confronto ristretto ed esclusivissimo, dove le uniche altre due sedie sono occupate dai vertici della megalopoli di Tokyo e di Tallinn, capitale dell’Estonia e faro europeo per l’innovazione digitale.
Una trasferta di enorme prestigio che, come sottolineato da Palazzo dei Priori, si svolge a costo zero per i cittadini: le spese di viaggio e soggiorno della delegazione viterbese sono infatti coperte integralmente dai fondi dell’Unione Europea.
Al centro del panel nipponico ci sarà la complessa e affascinante sfida che Viterbo sta portando avanti: riuscire a traghettare nel futuro verde un patrimonio storico, architettonico e termale millenario. Nel suo atteso intervento, la prima cittadina illustrerà le ricette messe in campo dall’amministrazione locale, dai massicci interventi di efficientamento energetico sugli edifici pubblici allo sviluppo delle pionieristiche comunità energetiche, fino alle nuove strategie per rivoluzionare la mobilità in chiave sostenibile.
Ma il viaggio in terra asiatica si trasformerà anche in una formidabile operazione di marketing territoriale e diplomazia culturale. Frontini ha infatti messo in valigia il simbolo per eccellenza dell’identità viterbese: il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Ai rappresentanti istituzionali di Tokyo e Tallinn verrà consegnato un omaggio dedicato al secolare patrimonio immateriale Unesco, accompagnato da un formale invito a raggiungere la Tuscia il prossimo 3 settembre per assistere in prima persona allo spettacolo.
“Portare il nome di Viterbo a Tokyo, allo stesso tavolo di due grandi capitali mondiali, è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità”, ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini, evidenziando la portata dell’evento. “L’invito certifica che il lavoro avviato in questi anni sulla transizione energetica e sulla cura del nostro patrimonio è seguito e apprezzato ben oltre i confini nazionali”.
Un’occasione irripetibile per tessere nuove tele diplomatiche: “Siamo in Giappone per raccontare una città antica che sa guardare al futuro con coraggio e concretezza, e per stringere legami internazionali che porteranno nuova visibilità e nuove opportunità sul nostro territorio”, conclude la sindaca. “Nel nostro bagaglio portiamo i progetti che stanno cambiando Viterbo e il nostro simbolo più amato, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, per far conoscere al mondo l’identità unica della nostra terra, che è patrimonio dell’umanità”.

