Ora la palla passa all’amministrazione, chiamata a ufficializzare a breve la decisione definitiva
CIVITAVECCHIA – Il pugno duro contro i trasgressori della spazzatura può attendere. A Civitavecchia, la tanto annunciata “tolleranza zero” sui conferimenti errati sembra destinata a subire una provvidenziale frenata. L’amministrazione comunale sta infatti valutando concretamente di far slittare l’avvio della fase sanzionatoria, tenendo ancora nel cassetto il libretto delle multe.
L’ipotesi che sta prendendo quota in queste ore nelle stanze del palazzo comunale è quella di prolungare la cosiddetta “fase informativa” fino al prossimo 15 ottobre. Un cuscinetto temporale aggiuntivo, resosi necessario per concedere alla cittadinanza una finestra più ampia per metabolizzare a dovere le nuove disposizioni, prima di veder scattare l’inesorabile tagliola delle sanzioni.
La stretta al decoro urbano, inserita nel nuovo sistema di controlli sul corretto smaltimento dei rifiuti, era stata concepita fin dall’inizio per procedere a step progressivi: prima una campagna di sensibilizzazione, poi le verifiche sul campo e, solo in ultima battuta, la stangata per chi viola le regole. Già dallo scorso settembre, i nuovi ispettori ambientali stanno pattugliando le strade in stretto affiancamento agli operatori di Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP). Una presenza sul territorio pensata non solo per reprimere, ma per affiancare i residenti, fornendo indicazioni puntuali sulle procedure da seguire e sulle corrette modalità di esposizione dei mastelli, supportata anche da un’intensa attività informativa sui canali social.
A suggerire questa cautela da parte del Comune sarebbero state le legittime richieste sollevate da numerosi cittadini, i quali hanno evidenziato la necessità di un fisiologico periodo di rodaggio per prendere totale confidenza con i nuovi dettami del conferimento.
Ora la palla passa all’amministrazione, chiamata a ufficializzare a breve la decisione definitiva. L’orientamento della giunta, tuttavia, sembra già tracciato: prima di passare alle vie di fatto e sanzionare gli errori, verrà concesso ancora qualche giorno di clemenza per educare l’utenza. Per chi deve ancora mettersi in regola, dunque, c’è un’ultima chiamata: se la proroga verrà confermata, la “data x” da segnare in rosso sul calendario diventerà ufficialmente il 15 ottobre.

