Federico Vagnarelli viveva a Selva Candida. Decisiva la geolocalizzazione del cellulare per indirizzare le ricerche
Sutri – Ha un nome il giovane trovato senza vita nella mattinata del 5 ottobre in un’area boschiva tra Sutri e Trevignano Romano. Si tratta di Federico Vagnarelli, 32 anni, residente a Roma.
Il giovane si era allontanato da casa la sera del 4 ottobre a bordo della sua Ford Ecosport grigia e da quel momento non aveva più dato notizie. I familiari, in allarme, si erano rivolti subito alle forze dell’ordine e avevano denunciato la scomparsa. Erano così partite le ricerche, con carabinieri e vigili del fuoco, mentre l’associazione Penelope Lazio aveva diffuso un appello per rintracciarlo.
A restringere il campo è stata soprattutto la localizzazione del telefono cellulare, che ha permesso di ricostruire il percorso del 32enne. Partito da Selva Candida, nel quadrante nord-ovest della Capitale, avrebbe guidato per una cinquantina di chilometri fino a Capranica, per poi tornare indietro e raggiungere la zona al confine tra Sutri e Trevignano, dove avrebbe imboccato una strada sterrata che si addentra nel bosco.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 9 del 5 ottobre, in un punto particolarmente difficile da raggiungere. I sanitari intervenuti non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si sarebbe trattato di un gesto volontario.
Per l’identificazione sono risultati determinanti l’auto e gli elementi forniti dalla famiglia al momento della denuncia: abiti scuri di tipo sportivo, scarpe da ginnastica, pantaloni della tuta e occhiali da vista, compatibili con la descrizione diffusa durante le ricerche.

