Un grave guasto alle linee elettriche ha lasciato senza corrente l’ospedale di Civitavecchia. La Prefettura di Roma ha disposto il blocco di tutti i nuovi ingressi: ambulanze e pazienti dirottati verso altri ospedali. Ecco cosa fare in caso di emergenza
Aggiornamento – La Direzione sanitaria comunica che il servizio di Radiologia è attivo. Per le urgenze, però, i cittadini devono rivolgersi all’ospedale di Bracciano, che fa parte della rete Asl Roma 4.
Ospedale San Paolo in piena emergenza. Un guasto elettrico di grave entità ha colpito l’intera struttura di Civitavecchia e la Prefettura di Roma ha disposto il blocco immediato di tutti i nuovi ingressi al pronto soccorso.
L’allarme è partito da una comunicazione ufficiale della Prefettura. La Protezione civile di Civitavecchia ha subito avvisato la popolazione e il personale: il blackout non potrà essere risolto in tempi brevi. Pazienti in arrivo ed emergenze vengono indirizzati verso altri ospedali.
Tecnici al lavoro sulle linee
I tecnici sono già sul posto e stanno cercando di isolare il guasto, ma la situazione è complessa. Secondo le prime informazioni, le linee elettriche principali sarebbero gravemente danneggiate e i normali sistemi di alimentazione non sono utilizzabili. Serviranno interventi strutturali: la prima stima parla di circa un’ora di lavori.
Cosa fare in caso di emergenza
Per tutelare i pazienti e non intasare le linee dei soccorsi, le autorità hanno diffuso queste indicazioni:
- Non andare al pronto soccorso del San Paolo. Al momento la struttura non può accettare nuovi pazienti.
- Chiamare il 112 in caso di emergenza. Il Numero unico d’emergenza indicherà l’ospedale disponibile più vicino.
- Ambulanze già dirottate. I mezzi del 118 stanno trasportando codici rossi e nuovi pazienti verso gli ospedali vicini.

