MONTE ROMANO – Controlli sulla legalità, sulla regolarità delle imprese e sulla sicurezza dei lavoratori nel cantiere della SS 675 Umbro Laziale, nel tratto tra Monte Romano e Civitavecchia.
Nella mattinata di giovedì 8 ottobre si è svolto un accesso ispettivo nell’area di Vetralla, in prossimità dell’uscita Monte Romano della SS 1 Bis, dove sono in corso i lavori per la realizzazione del primo stralcio della tratta destinata a completare il collegamento stradale.
L’attività è stata disposta dal prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle iniziative di vigilanza sui lavori pubblici, con particolare attenzione alla prevenzione di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le verifiche sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato territoriale del lavoro.
Nel corso dell’ispezione sono stati controllati complessivamente 25 lavoratori, 20 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.
Gli accertamenti hanno riguardato la regolarità delle aziende coinvolte, la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari e le modalità di impiego della manodopera.
Particolare attenzione è stata riservata anche al rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il cantiere rientra nel programma delle infrastrutture strategiche previsto dalla delibera Cipe del 21 dicembre 2001, numero 121.
L’intervento è inoltre sottoposto a un Protocollo di legalità siglato nel 2023 da Anas, Prefettura di Viterbo e Commissario straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.
Gli esiti delle verifiche saranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo, che procederà agli approfondimenti e alle valutazioni di competenza.
L’obiettivo è garantire trasparenza e rispetto delle regole in un’opera infrastrutturale destinata a migliorare il collegamento tra l’area di Monte Romano e Civitavecchia.

