Il violento parapiglia ha spinto i presenti a richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine
VITERBO – Un altro tardo pomeriggio di tensione e violenza nel cuore antico di Viterbo. Intorno alle 18:30 di ieri, venerdì 16 ottobre, il tratto di via Saffi all’altezza dell’incrocio con via della Pace si è improvvisamente trasformato in un ring a cielo aperto, sotto gli occhi increduli e spaventati di numerosi cittadini impegnati nel consueto passeggio pomeridiano.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, a innescare la miccia sarebbe stato il furto di un portafoglio. Un giovane, accortosi di essere stato derubato da altri ragazzi di circa 25 anni, avrebbe reagito affrontando faccia a faccia i presunti responsabili. La discussione è degenerata in pochi istanti: i giovani hanno iniziato a fronteggiarsi in mezzo alla strada, passando rapidamente alle vie di fatto e colpendosi ripetutamente a suon di pugni.
Il violento parapiglia ha spinto i presenti a richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Sul posto sono piombate in pochi minuti due pattuglie della Polizia di Stato, i cui agenti hanno provveduto a riportare la calma e ad avviare gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica della presunta rapina e identificare i protagonisti dello scontro.
Al di là delle singole responsabilità che verranno accertate in sede d’indagine, l’episodio riaccende con forza i riflettori sull’emergenza sicurezza nelle vie centrali del capoluogo. Il continuo ripetersi di aggressioni e regolamenti di conti, ormai anche in pieno giorno e in orari di grande affluenza, restituisce l’immagine di un centro storico sempre più vulnerabile e difficile da arginare sul fronte del degrado e della microcriminalità.

