Le coinvolte, due straniere nordafricane, se le sono date di santa ragione nonostante le persone cercassero di sedare gli animi
VITERBO – Ancora violenza e degrado in pieno giorno nel cuore istituzionale di Viterbo. Nella mattinata di oggi, martedì 20 ottobre, la centralissima via Ascenzi si è trasformata in un ring a cielo aperto. Intorno alle 10:30, proprio davanti all’ingresso principale delle Poste centrali e a due passi da Palazzo dei Priori, due donne sono state protagoniste di una furibonda rissa che ha seminato il panico tra i numerosi passanti.
Dalle urla alle vie di fatto il passo è stato brevissimo: le due donne, entrambe di origine straniera, hanno iniziato a colpirsi ripetutamente con schiaffi e pugni in mezzo alla strada. A rendere la scena ancora più drammatica e inaccettabile è stata la presenza sul posto di due bambini piccolissimi, che accompagnavano le donne e si sono ritrovati ad assistere in prima linea all’esplosione di violenza.
Il clamore e le grida hanno attirato immediatamente l’attenzione di una piccola folla di cittadini e passanti, che hanno tentato coraggiosamente di frapporsi tra le contendenti per sedare la lite. I tentativi di riportare la calma, tuttavia, si sono rivelati vani di fronte all’aggressività dello scontro.
A farne le spese è stata una delle due donne, che ha riportato serie ferite al volto. La gravità delle lesioni ha richiesto l’attivazione tempestiva della macchina dei soccorsi: in via Ascenzi è piombata a sirene spiegate un’ambulanza del 118. Il personale sanitario, dopo aver prestato le prime cure sul posto, ha provveduto a stabilizzare la donna ferita per poi trasferirla d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle per gli accertamenti medici del caso.
L’allarme ha fatto convergere immediatamente sul luogo della rissa anche due pattuglie dei Carabinieri. I militari dell’Arma, riusciti a fatica a sedare definitivamente gli animi, hanno presidiato l’area per raccogliere le testimonianze dei presenti, procedere all’identificazione dei soggetti coinvolti e ricostruire l’esatta dinamica e il movente che ha innescato l’aggressione.
L’episodio odierno rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme per il centro storico viterbese, sollevando nuovamente interrogativi urgenti sulla sicurezza urbana e sulla crescente difficoltà di arginare episodi di violenza quotidiana che, sempre più spesso, si consumano alla luce del sole e nei luoghi simbolo della città.


