Foto d'archivio
I Carabinieri fermano all’alba i componenti di un gruppo dedito allo spaccio. Controlli e perquisizioni in corso in più località su ordine del Tribunale di Roma
LATINA – Grande operazione contro lo spaccio di droga tra il Lazio e il Piemonte. Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina stanno portando avanti un importante blitz per fermare un gruppo di spacciatori. L’indagine è guidata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
I militari si sono mossi all’alba in diverse città. L’operazione, chiamata in codice “Torre di Babele”, sta colpendo duramente le piazze di spaccio a Latina, Sabaudia, Fondi, Terracina, San Felice Circeo e Pontinia, arrivando fino a Torino.
Il giudice del Tribunale di Roma ha firmato sette misure cautelari su richiesta della Procura. Significa che sette persone, fortemente sospettate di far parte di un’organizzazione criminale che trafficava e vendeva droga, sono state fermate o sottoposte a restrizioni.
Ma il lavoro delle forze dell’ordine non finisce qui. Oltre ai sette arresti, i Carabinieri stanno facendo perquisizioni nelle case dei principali sospettati. Sotto controllo sono finite anche altre quattro persone che risultano indagate nella stessa inchiesta per spaccio. I Carabinieri stanno cercando sostanze stupefacenti, soldi in contanti e telefoni usati per i contatti criminali.
L’inchiesta punta a smantellare una rete criminale attiva sul territorio. Le indagini sono ancora all’inizio e nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi dettagli importanti su questo grosso giro di affari illegali tra il Pontino e il capoluogo piemontese. Per adesso, la presunzione di innocenza vale per tutti i soggetti coinvolti nel blitz, in attesa del processo.

