Al triplice fischio c’è un comprensibile pizzico di rammarico nelle parole del tecnico ospite
CAMPAGNANO – Un pareggio a reti bianche che sta inevitabilmente stretto, ma che rimanda ogni verdetto finale alla gara di ritorno. Si chiude sullo 0-0 la sfida d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione tra Cantalice e Real Campagnano, andata in scena sul difficile e pesante campo del reatino. Il pass per il turno successivo si deciderà dunque mercoledì 11 novembre, quando le due formazioni si ritroveranno faccia a faccia sul prato dello stadio “Nicola Ferrucci”.
Al triplice fischio c’è un comprensibile pizzico di rammarico nelle parole del tecnico ospite, Simone Massimi, consapevole della grande mole di gioco prodotta dalla sua squadra ma non concretizzata negli ultimi sedici metri. «Ci è mancato solo il gol, nient’altro – analizza a caldo l’allenatore del Real Campagnano –. È stata una prestazione eccellente da parte di tutti, sia di chi ha iniziato sia di chi è subentrato a gara in corso. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, se non di non essere stati abbastanza cinici. Abbiamo creato tantissime occasioni, lo 0-0 è un risultato che ci va stretto e che, purtroppo, tiene la qualificazione apertissima in vista del ritorno. Avremmo meritato di vincere in maniera decisa, dovremo cercare di essere più cattivi sotto porta».
Alla vigilia, Massimi aveva inquadrato il match come il più ostico di questo avvio di stagione. Una previsione rispettata, seppur ammorbidita dall’ottimo approccio tattico e mentale dell’undici titolare: «I ragazzi l’hanno resa meno difficile del previsto, ma restava una partita complicata contro un’ottima squadra, dotata di grande gamba nelle ripartenze e affrontata su un terreno di gioco pesante a cui non siamo abituati. Tuttavia, per il tipo di atteggiamento messo in campo, avremmo decisamente meritato un risultato differente».
Nessun alibi, infine, sul fronte della stanchezza accumulata nelle ultime settimane, anche grazie a un turnover ragionato che ha fornito ottime risposte a livello di organico. «Tutti giochiamo le stesse partite – conclude mister Massimi –. Oggi abbiamo fatto qualche rotazione, ma ho la fortuna di avere una rosa di titolari e lo hanno dimostrato: i primi undici sono stati straordinari. Ci tengo a sottolineare l’esordio dal primo minuto di Sforzini: ha fatto una partita eccellente facendosi trovare pronto in un reparto dove c’è tanta concorrenza. Sono ampiamente soddisfatto dei ragazzi, mi dispiace solo per loro perché avrebbero meritato di coronare la prestazione con una vittoria».

