La Compagnia carabinieri di Pontecorvo
L’anziana è stata raggirata con la scusa di guai giudiziari in famiglia. Il malvivente è stato identificato dai Carabinieri grazie ai filmati e all’aiuto dei familiari della vittima
Poco dopo, la vittima ha consegnato l’intera somma nei pressi di un negozio a un complice presentatosi come “commesso”, poi fuggito in auto. Un secondo tentativo di estorsione telefonica è stato sventato da un altro figlio della donna, che ha intuito il raggiro in corso e ha allertato il 112.
Le indagini immediate dei Carabinieri di Ceprano, basate sui filmati di videosorveglianza, hanno permesso di estrapolare i fotogrammi del volto del malvivente. Grazie alla condivisione delle immagini a livello nazionale e alla collaborazione con i militari di Viterbo e Carbognano, che avevano già controllato il giovane nei mesi precedenti, si è giunti alla sua rapida identificazione.
Il 13 marzo scorso la vittima lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio. Il GIP ha disposto il carcere per il concreto pericolo di reiterazione del reato e a causa dell’irreperibilità del ventenne, fuggito da una comunità già nel 2025. I Carabinieri di Frosinone rinnovano l’invito a diffidare di richieste telefoniche di denaro e a chiamare subito il 112.

