TERRACINA – Ancora un drammatico episodio di violenza di genere nel territorio pontino, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane di 31 anni, ritenuto responsabile di gravi e reiterate violenze ai danni della convivente. Gli agenti del Commissariato di Terracina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal dr. Gregorio Capasso. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi aggravate.
L’indagine è scaturita dal coraggio della vittima che, dopo l’ennesima brutale aggressione, ha deciso di denunciare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lo scorso 20 ottobre, al culmine di un litigio tra le mura domestiche, il 31enne ha aggredito la compagna colpendola ripetutamente al volto con pugni e schiaffi, causandole traumi profondi.
Durante il pestaggio, l’indagato le ha strappato di mano il cellulare, distruggendolo per impedirle di chiamare i soccorsi. Soltanto la mattina successiva la donna è riuscita a contattare i parenti, a farsi medicare al pronto soccorso e a recarsi in Commissariato.
L’attività investigativa ha permesso di far luce su un incubo fatto di continue offese, umiliazioni e violenze fisiche e psicologiche, documentato anche da precedenti episodi e referti medici. Di fronte a un quadro probatorio solido e alla persistente pericolosità del soggetto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la massima misura restrittiva. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Latina. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

