I carabinieri della Compagnia di Cassino
NETTUNO – I militari della Stazione Carabinieri di Nettuno, coadiuvati da personale della Stazione di Anzio e dell’Aliquota Operativa del N.O.R., sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto a carico di tre giovani del posto (rispettivamente di 23, 21 e 18 anni) gravemente indiziati del reato di tentato omicidio in concorso.
Una violenta aggressione culminata con tre fendenti all’addome e al torace si sarebbe verificata questa notte in piazza Marcantonio Colonna a Nettuno. Secondo quanto ricostruito, la vittima, un 28enne della zona, stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro quando ha incrociato il gruppo. Tra le parti sarebbe scattato un diverbio: il 28enne avrebbe riconosciuto ai piedi di uno dei presenti un paio di scarpe che gli erano state sottratte circa una settimana prima durante un furto all’interno della propria abitazione. Ne sarebbe quindi scaturita una violenta colluttazione, al culmine della quale uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello sferrando tre colpi prima di darsi alla fuga con i complici.
Soccorso dal personale del 118 allertato sul posto, il giovane è stato trasportato d’urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno con ferite da taglio all’altezza del polmone e all’addome, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini dei Carabinieri, scattate immediatamente nell’area dell’accoltellamento, si sono sviluppate tra l’altro attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’area e l’escussione dei testimoni, consentendo di stringere rapidamente il cerchio attorno ai tre sospettati: due di loro sono stati intercettati e bloccati a piedi lungo via Santa Marina a Nettuno, mentre il terzo è stato rintracciato all’interno di un’abitazione poco distante.
Al termine delle formalità di rito, i tre indagati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti investigativi volti a definire con precisione i singoli ruoli e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
Si precisa che il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

