Una fase degli scontri di piazza di ottobre
I servizi ad “alto impatto” blindano il territorio pontino con 4.036 persone identificate, 6 arresti e 25 denunce. Nel Paese controllati 236.138 giovani: i cellulari coordinavano le piazze
L’onda d’urto dell’operazione si è estesa a livello nazionale, dove le 106 Squadre Mobili hanno registrato numeri colossali: 236.138 giovani controllati (di cui 23.060 minori), 644 arresti totali (575 maggiorenni e 69 minorenni) e 1.695 denunce a piede libero. Le perquisizioni in tutta Italia hanno portato al sequestro di ben 69,4 kg di cocaina, 174,8 kg di cannabinoidi, 328 grammi di eroina e circa 270mila euro in contanti. Sotto chiave sono finite anche centinaia di armi, tra cui 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e oggetti atti a offendere come mazze da baseball, tirapugni e spray al peperoncino.
Oltre al Lazio, i controlli si sono concentrati in Lombardia (Milano, Monza, Como, Cremona) per l’alto tasso di criminalità legato alle bande di strada, a Torino, dove è stato richiesto l’oscuramento di 3 profili social violenti su 1.115 monitorati, e nella provincia di Foggia, dove la Polizia ha smantellato diverse “crack house” usate come laboratori artigianali per la droga.
Sul fronte della droga i servizi straordinari a Latina hanno inferto un duro colpo al mercato locale, portando al sequestro di circa 330 grammi di cocaina, oltre 1,3 kg di hashish, 209 grammi di marijuana e 10.290 euro in contanti, oltre a bilancini e materiale da confezionamento. Al contrasto si è affiancata la prevenzione, con 360 controlli a soggetti ai domiciliari, due ammonimenti del Questore a minorenni e l’adozione di Daspo urbani e fogli di via obbligatori contro i presunti responsabili dei disordini.

