Foto d'archivio
VICENZA – Ha aggredito la compagna con diversi fendenti al termine di una violenta discussione, per poi fuggire. Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio per l’aggressione avvenuta nella notte del 4 novembre alla periferia di Vicenza.
La donna ha riportato ferite permanenti al volto e una frattura dell’osso temporale. Le sue condizioni sono gravi ed è attualmente ricoverata in prognosi riservata.
Dopo essere stata ferita, la vittima è riuscita a raggiungere il pronto soccorso, dove ha raccontato quanto accaduto agli agenti. Con lei anche il figlio, che si trovava in casa al momento dell’aggressione.
Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile di Vicenza, che ha ricostruito gli spostamenti del 35enne attraverso le immagini delle telecamere della zona e i riscontri nelle banche dati. L’uomo è stato rintracciato il giorno successivo a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, dove aveva trovato ospitalità da un conoscente.
Considerato l’aggravamento delle condizioni della donna e il pericolo di fuga, la Procura ha disposto il fermo. La notizia, anticipata dai quotidiani del gruppo Nem, è stata confermata dalla questura di Vicenza.
Nella mattinata di oggi il fermo è stato convalidato e per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

