VITERBO – Nuova pagina nera per il calcio giovanile.
A far rumore più del risultato, questa volta, è la partita tra under 17 della Viterbese e del Real Azzurra.
Dopo il fischio finale, che ha decretato un pareggio per 4-4, si è accesa una bruttissima rissa che ha coinvolto alcuni calciatori in campo.
Tra i protagonisti in negativo un giovane calciatore della Viterbese che è stato squalificato per sette gare perché “al termine della gara – scrive il giudice sportivo – colpiva con diversi calci un tesserato avversario anche mentre era a terra colpendolo al petto con vigoria procurandogli intenso rossore. Rivolgeva, inoltre, frasi offensive e minacciose all’indirizzo di tesserati avversari”.
Un altro calciatore della Viterbese è stato squalificato per tre turni per “frasi offensive e minacciose all’indirizzo di tesserati avversari” mentre un calciatore del Real Azzurra starà fermo per due giornate per “frasi offensive e provocatorie all’indirizzo della tifoseria avversaria”.
Ripercussioni anche sulla guida tecnica gialloblù: l’allenatore Livi ha lasciato l’incarico, una decisione che arriva anche a seguito dell’escludere alcuni titolari arrivati in ritardo al prepartita.

