Direzione Domani: “Parcheggio di Orte centro, pozzanghere, infiltrazioni e muffa”

ORTE – “Nel il 2018 l’associazione Idee Chiare scelse l’ironia per denunciare gli allagamenti del parcheggio di Orte centro: un fotomontaggio con papere che nuotavano sul pavimento e la frase ‘Oggi più che un posto auto servirebbe un posto barca’. Un gesto provocatorio rivolto all’allora giunta Giuliani, accusata di ignorare un problema evidente”. Lo fa sapere Direzione Domani.

“Tra i protagonisti di quella iniziativa figurava Primieri – prosegue la nota -, all’epoca consigliere di opposizione e membro attivo dell’associazione. Sette anni dopo, lo scenario politico si è capovolto: Primieri è oggi sindaco, sostenuto proprio da quella stessa Idee Chiare che nel 2018 chiedeva interventi immediati.

Eppure, a quattro anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione, la situazione del parcheggio simbolo della cattiva gestione resta immutata. Le immagini scattate nelle ultime ore lo documentano senza possibilità di equivoci: pozzanghere estese, infiltrazioni, muri segnati dalla muffa, tubazioni danneggiate, impianti antincendio deteriorati e un degrado generale sempre più difficile da ignorare. Uno scenario che richiama inevitabilmente quelle ‘papere’ di sette anni fa, oggi neppure più simboliche: basta attendere la prossima pioggia.

Il punto non riguarda solo la mancata manutenzione, ma anche la coerenza politica. L’associazione e i suoi esponenti, che da opposizione denunciavano l’inerzia della precedente amministrazione, si ritrovano oggi dalla parte delle responsabilità dirette. E per una Giunta che aveva fatto del ‘fare’ e della ‘coerenza’ i propri slogan identitari, la permanenza di un problema identico a quello del 2018 rappresenta una palese contraddizione.

Dall’amministrazione, per ora, non arrivano indicazioni su interventi imminenti. Nel frattempo, il parcheggio continua a deteriorarsi e a trasformarsi nel simbolo di una promessa che non ha ancora trovato risposta. Per il momento parlano le immagini: una continuità che stride con gli slogan del passato. In attesa di capire se le idee chiare di ieri si tradurranno, finalmente, nelle soluzioni concrete di oggi”.