Santa Marinella – Tidei (Pd): “A rischio i soldi stanziati per i progetti PNRR”

SANTA MARINELLA – Quasi dieci milioni di euro di finanziamenti pubblici, tra fondi PNRR e mutui già deliberati, rischiano di andare completamente perduti. A lanciare l’allarme è l’ex sindaco di Santa Marinella, l’avvocato Pietro Tidei, che parla senza mezzi termini di un “bivio pericolosissimo” per il futuro della città.

Secondo Tidei, l’attuale fase di gestione commissariale starebbe determinando una grave paralisi amministrativa, con il rischio concreto di compromettere investimenti strategici già programmati. Al centro della preoccupazione vi è l’impossibilità, da parte del Commissario di Governo, di esercitare quelle funzioni straordinarie indispensabili per la corretta gestione e rendicontazione dei fondi europei.

Il punto critico riguarda il rispetto delle milestone sottoscritte nel 2022. «Il loro mancato rispetto – spiega Tidei – potrebbe comportare non solo la perdita dei finanziamenti, ma anche l’obbligo di restituire le somme già incassate». Un’eventualità che esporrebbe il Comune a un rischio finanziario superiore ai 7 milioni di euro, con la possibilità di configurare un danno erariale di proporzioni senza precedenti.

Le scadenze sono ravvicinate e decisive: 31 dicembre 2025, 31 marzo 2026 e 30 giugno 2026. «Senza una Giunta e senza un Consiglio comunale – sottolinea l’ex primo cittadino – non sarà possibile approvare e completare le rendicontazioni nei tempi previsti».

Nel dettaglio, sono oltre 9 milioni di euro gli investimenti attualmente in bilico. Tra i fondi PNRR (Missioni 4 e 5), per un totale di circa 6 milioni di euro, figurano interventi fondamentali per il tessuto sociale ed educativo della città: l’asilo nido di Prato del Mare, le scuole materne e i servizi scolastici di via delle Colonie e via della Conciliazione, oltre alla realizzazione di una pista ciclopedonale.

A questi si aggiungono mutui già deliberati nel 2025 per circa 3,9 milioni di euro, destinati a opere considerate urgenti e strategiche: la messa in sicurezza del ponte ferroviario di via Valdambrini, gli interventi sulla Torre Chiaruccia, minacciata da degrado strutturale ed erosione, e il potenziamento dell’impiantistica sportiva con attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità.

«Serve una guida nel pieno dei poteri – conclude Tidei –. La gestione ordinaria del Commissario Prefettizio, prevista fino a giugno 2026, non può farsi carico della complessità tecnica e politica di queste partite». Il timore è che anni di programmazione e progettazione possano essere vanificati, trasformando quella che doveva essere una stagione di rilancio in un peso economico destinato a ricadere sui cittadini per i prossimi decenni.

“Oltre 9 milioni di euro di investimenti sono oggi in bilico, cifre allarmanti per opere la cui programmazione è stata interrotta il 27 novembre 2025. Fondi PNRR (Missioni 4 e 5) – Totale € 6.008.000
– Asilo nido Prato del Mare: € 1.300.000
– Scuola materna Via delle Colonie: € 1.430.000
– Mensa scolastica Via delle Colonie: € 350.000
– Asilo nido Via delle Colonie: € 1.128.000
– Scuola materna Via della Conciliazione: € 1.300.000
– Pista ciclopedonale: € 1.800.000 e Mutui già deliberati nel 2025 (CDP e ICS) per un totale di € 3.900.000:
– Ponte Ferroviario V. Valdambrini: € 1.600.000 (messa in sicurezza urgente)
– Torre Chiaruccia: € 700.000 (degrado strutturale ed erosione)
– Impiantistica sportiva/Disabili: € 1.600.000.