Il giovane è uno degli ustionati della terribile notte a Crans-Montana. Il padre ha lavorato a Detto Fatto con Caterina Balivo e proprio i colleghi hanno avviato la raccolta fondi che ha superato i 100mila euro in due giorni
MILANO – È arrivato ieri sera all’Ospedale Niguarda Leonardo Bove, il 16enne del liceo Virgilio vittima dell’incendio di Crans-Montana. Finora il giovane era rimasto ricoverato all’Ospedale di Zurigo. Ha ustioni su oltre il 50% della superficie corporea e danni causati dall’inalazione di fumi velenosi. Sale così a 12 il numero dei pazienti ricoverati a Niguarda: ciascuno di loro è considerato in condizioni gravi ed è in prognosi riservata.
Il via libera al trasferimento, dopo giorni in cui le sue gravi condizioni lo avevano impedito, è arrivato nella mattinata di domenica 11 gennaio. A causa del maltempo, con nevicate intense e maltempo sulle Alpi svizzere, l’elicottero ha dovuto attendere qualche ora. Ad annunciare per primo il via libera era stato Guido Bertolaso, assessore della Lombardia al Welfare: “Abbiamo avuto l’ok dai medici svizzeri al trasferimento del ragazzo milanese ferito e le condizioni meteo ci offrono una finestra utile per il viaggio”.
In attesa dell’ arrivo del giovane in Italia, i colleghi del padre Gabriele Bove, che lavora dietro le quinte di programmi Tv, tra cui Detto Fatto, condotto da Caterina Balivo, hanno voluto dare tutta la loro solidarietà al genitore avviando un crowdfunding dalla presentazione speciale.
“Gabriele è per molti di noi un collega, ma soprattutto un amico. Un uomo straordinario, instancabile, sempre leale, onesto e generoso. Ci sono poche persone come lui, così dedite al lavoro. Un lavoro, il nostro, che spesso – come sappiamo per esperienza diretta – ci costringe a scegliere tra il “portare a casa la pagnotta” o riservare tempo alla famiglia. In questo momento vorremmo regalare al nostro Gabriele la libertà di non dover decidere tra lavoro e affetti, dandogli la tranquillità per poter stare vicino a Leonardo per tutto il tempo che sarà necessario. Gabriele ha riempito le nostre giornate (lavorative e non) con il suo sorriso contagioso e la sua gentilezza. È ora il nostro turno di fare qualcosa di speciale per lui”.
In due giorni la raccolta ha superato i 100mila euro.
Tra i contributi anche quello della conduttrice Caterina Balivo, che ha donato 2mila euro e affidato ai social un appello diretto: “Io l’ho appena fatto, Papà Lele ha lavorato con me a Detto Fatto. Suo figlio sta molto male. Se potete donare, anche solo 10 euro, fatelo”. Un messaggio seguito, poche ore dopo, dal ringraziamento pubblico “a tutte le persone che sono state generose donando per Lele”.

