Viterbo – BCC Roma e la sua presenza sul territorio, Longhi: “Sosteniamo il tessuto civico e sociale dei territori in cui operiamo”

La Banca di Credito Cooperativo di Roma è la prima banca di Credito Cooperativo italiana

VITERBO – Un rapporto profondo e costruttivo con le comunità locali. E’ quanto emerge dalla presenza della BCC Roma nel viterbese.

I dati sono stati diffusi a Viterbo, nel corso della riunione locale svoltasi il 9 gennaio alla presenza di oltre 350 persone.

Impieghi a famiglie e imprese a quota 450 milioni di euro e una raccolta che ammonta a 613 milioni. Sono i numeri registrati sul territorio al 30 settembre 2025.

Altrettanto importante, nell’ultimo anno, è stata l’attività portata avanti dal Comitato Locale dei Soci BCC Roma operante nell’area. In totale il Comitato ha riconosciuto nell’ultimo anno 120mila euro a fondo perduto per attività di beneficenza a parrocchie, enti di volontariato, associazioni impegnate nel sociale, ma anche per eventi di promozione del territorio.

“Attraverso gli incontri con i soci sui territori – ha detto il presidente BCC Roma Maurizio Longhi – vogliamo ribadire e rilanciare l’identità cooperativa mutualistica che ci rende diversi in un settore bancario nel quale la spinta alle aggregazioni continua a ridisegnare la mappa del credito. Noi proseguiamo con coerenza nella nostra strada di autonomia e presenza nei territori delle nostre filiali, che restano aperte proprio dove le comunità hanno più bisogno di una intermediazione creditizia aperta all’ascolto ed alla comprensione e quindi pronta a offrire le soluzioni più adeguate alle richieste di soci e clienti”.

“Ed è per questo – ha aggiunto Longhi – che lo slogan con il quale abbiamo voluto identificare le riunioni che stiamo portando avanti con i soci di Lazio, Veneto, Abruzzo e Molise. è esplicito e significativo: “Ci vediamo da te”.

“Anche il 2025, appena concluso, è stato un anno di grande soddisfazione – ha concluso il Presidente Longhi – soprattutto per la solidità patrimoniale che continua a essere il nostro punto di forza e che ci permette di rimanere un riferimento costante per famiglie e piccole e medie imprese e di continuare a sostenere il tessuto civico e sociale dei territori in cui operiamo”.

La Banca di Credito Cooperativo di Roma è la prima banca di Credito Cooperativo in Italia. Fondata nel 1954 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Romano, opera nel Lazio, nell’Abruzzo interno, in Veneto e in Molise con 195 agenzie e oltre 150 servizi di tesoreria. I soci sono 56mila e i clienti quasi mezzo milione.

Nel corso della riunione è stato dato ampio spazio agli interventi del pubblico ed è stato illustrato il positivo andamento della Banca. Al 30 settembre 2025, ha ricordato il Direttore Generale Gilberto Cesandri, BCC Roma può contare su una raccolta allargata di 18,3 miliardi (+6,3%) e impieghi alla clientela per 10,9 miliardi (+1,6%). La Banca vanta oltre 1,5 miliardi di Fondi propri e un Cet1 pari al 31%, largamente superiore ai requisiti prudenziali richiesti.

Durante l’incontro hanno preso la parola la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, e la Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna. Presenti anche gli assessori del Comune di Viterbo Emanuele Aronne e Giancarlo Martinengo, molti sindaci dei Comuni limitrofi e diversi rappresentanti dell’associazionismo imprenditoriale.