Trasversale Orte–Civitavecchia, cantieri al via entro gennaio per superare Monte Romano

Servirà enorme pazienza da parte dei cittadini: almeno 4-5 anni è il tempo previsto per realizzare i prossimi 5km

VITERBO – Per la Trasversale Orte–Civitavecchia si intravede finalmente una prima svolta concreta. Entro la fine di gennaio dovrebbero infatti partire i lavori del primo stralcio dell’opera, relativo al bypass destinato ad aggirare il centro abitato di Monte Romano, uno dei punti più critici dell’intero tracciato.

Ad annunciarlo è stata il commissario straordinario per la Trasversale, l’ingegner Ilaria Coppa, che ha fatto il punto sul cronoprogramma dell’infrastruttura, da anni al centro di rinvii, stop e polemiche. Il primo stralcio interessa il tratto più delicato: circa cinque chilometri complessivi, di cui un chilometro e mezzo in galleria. I tempi di realizzazione stimati oscillano tra i quattro e i cinque anni.

Si tratta dell’intervento che dovrebbe garantire l’impatto più immediato sulla viabilità locale, liberando Monte Romano dal traffico pesante e dai rallentamenti che da tempo gravano sul paese. Parallelamente si guarda anche alle fasi successive dell’opera: secondo Coppa, nel corso del 2026 potrebbe arrivare l’approvazione del secondo stralcio, per il quale è già stata avviata la procedura di valutazione ambientale.

Questo secondo segmento riguarderà il collegamento dalla zona della caserma di Monte Romano fino all’innesto con l’autostrada per Civitavecchia, per un’estensione di circa dodici chilometri. Un tratto che rappresenta l’ultimo tassello verso il completamento dell’intero asse viario.

Sul fronte nazionale, intanto, resta aperta la questione della governance delle grandi opere. La proposta del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini di accentrare la gestione sotto un supercommissario, con Anas posta sotto il controllo diretto del Mef, è al momento congelata dopo il veto di Fratelli d’Italia. Nell’attesa, il decreto non è ancora all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri.

Per quanto riguarda la Trasversale, Coppa guarda con maggiore ottimismo alla fase del bypass di Monte Romano: una volta superati i nodi autorizzativi, i tempi di realizzazione potrebbero essere più rapidi rispetto ad altri tratti, anche perché l’area è esterna ai siti Natura 2000 e quindi meno esposta a contenziosi ambientali.

I viterbesi, del resto, sono abituati a convivere con attese e ripartenze. Già tre anni fa si parlava di “completamento difficile” ma possibile. Ora, con l’avvio del primo cantiere, l’opera simbolo delle incompiute della Tuscia prova a rimettersi davvero in marcia.