Anguillara Sabazia – Scomparsa di Federica Torzullo, trovate tracce di sangue nella villetta di famiglia

ANGUILLARA SABAZIA – Le luci blu dei Carabinieri continuano a riflettersi sul lago di Bracciano e sulla villetta dove viveva con la famiglia. Ma di Federica Torzullo, 41 anni, ingegnere gestionale, non c’è ancora alcuna traccia. A sei giorni dalla denuncia di scomparsa, l’indagine si muove su due fronti principali: le tracce di sangue rilevate in casa e la vita privata della donna, segnata da una relazione extraconiugale che, secondo gli inquirenti, avrebbe inasprito i rapporti con il marito.

Il luminol ha segnalato la presenza di materiale ematico nell’abitazione. Ora gli accertamenti dovranno chiarire se quel sangue appartenga a Federica e se sia compatibile con un’aggressione. Un elemento che pesa, anche perché del corpo non è stato ancora trovato alcun segno.

“Federica non avrebbe mai lasciato suo figlio”, ripetono i genitori, Roberta e Stefano, intervenuti anche a Chi l’ha visto?. Doveva uscire di casa nel primo pomeriggio dell’8 gennaio per partecipare al battesimo di un nipote. Non ci è mai arrivata.

La Procura di Civitavecchia coordina l’inchiesta, affidata ai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia. Nelle ultime ore sono stati eseguiti sopralluoghi nel giardino dell’abitazione e immersioni nel lago di Bracciano, senza esito. L’unica persona formalmente indagata, al momento, è il marito, l’imprenditore Claudio Carlomagno, iscritto nel registro per omicidio ma a piede libero.

Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime settimane di vita della donna. Nell’ultimo anno, Federica aveva iniziato una relazione con un altro uomo, residente ad Ascoli Piceno. Un legame stabile, fatto di incontri periodici, che non era più un segreto tra le mura domestiche. Per chi indaga, potrebbe essere questo il nodo centrale della vicenda, la causa di tensioni crescenti all’interno della coppia.

A rendere il quadro ancora più complesso ci sono una serie di anomalie temporali. L’ultima immagine certa di Federica è ripresa da una telecamera di zona poco dopo le 23 dell’8 gennaio. Dopo, il silenzio. Nelle ore successive, però, viene registrato un movimento dell’auto del marito: esce di casa molto presto, ma raggiunge il luogo di lavoro soltanto intorno alle 10 del mattino. Un intervallo di tempo su cui gli inquirenti stanno cercando risposte.

Quando Carlomagno presenta la denuncia di scomparsa, nel tardo pomeriggio del 9 gennaio, racconta di aver visto la moglie per l’ultima volta la sera precedente, spiegando che dormivano in stanze diverse «perché io russo». Non fa però riferimento alla separazione già avviata: l’11 dicembre i due si erano rivolti a un avvocato e la decisione di lasciarsi era ormai prossima.

C’è poi il dettaglio dell’auto di Federica, rimasta in garage. Un particolare che per i genitori appare inspiegabile: “Usava la macchina anche per pochi metri”, sottolineano. Alle 8:05 del mattino del 9 gennaio, dal telefono della donna parte un messaggio diretto alla madre. Gli investigatori non escludono che non sia stato scritto da lei. Poco dopo, intorno alle 8.20, il cellulare smette di trasmettere qualsiasi segnale.

Tanti gli interrogativi ancora aperti, nessuna certezza. Mentre le ricerche proseguono e gli accertamenti scientifici vanno avanti, una domanda continua a rimanere sospesa: che fine ha fatto Federica Torzullo?